Pioggia di emendamenti sul Bignami bis. L’opposizione si prepara alla battaglia sulla legge elettorale in vista della seduta di giovedì prossimo della commissione Affari costituzionali della Camera. Dovrebbero essere un migliaio le modifiche che verranno depositate dai gruppi del Pd, M5s, Avs, Iv e +Europa. Tra questi, la parte del leone la faranno gli emendamenti soppressivi del testo della maggioranza, come giù anticipato nei giorni scorsi dall’opposizione.
Alcune proposte di modifica, però, saranno di tipo propositivo. Tra queste, quelle presentate da Riccardo Magi che firmerà tra i tanti un emendamento per il ritorno al Mattarellum e uno per bloccare l’entrata in vigore della nuova legge elettorale in caso di voto anticipato, per rispetto del principio di stabilità del diritto elettorale un anno prima del voto su cui tra l’altro incombe il giudizio Cedu. Altre modifiche riguarderanno il rispetto del principio della parità di genere, il voto dei fuori sede, il voto del Trentino e della Valle d’Aosta.
Tra le diverse modifiche di Avs, invece, ci sarà anche quella per l’introduzione del sistema dei collegi uninominali proporzionali sul modello di quelli utilizzati in passato per le elezioni del Senato e delle Provincie. Infine, tra gli emendamenti proposti dal M5s, dovrebbe esserci quello completamente sostitutivo per l’introduzione di un sistema basato su un proporzionale puro con collegi piccoli, soglie di sbarramento e preferenze. Il termine per la presentazione degli emendanti in commissione Affari costituzionali scade giovedì 11 giugno alle 12.
