IL PARLAMENTO EUROPEO VOTA PER LA REVOCA DELL’IMMUNITA’ DI FULVIO MARTUSCIELLO

L’Europarlamento ha deciso di revocare l’immunità al capodelegazione di Forza Italia, Fulvio Martusciello, accogliendo la richiesta della procura del Belgio nell’ambito dell’inchiesta sul cosiddetto Huaweigate. Con 344 voti a favore della revoca, 234 contrari e 25 astenuti, la plenaria di Strasburgo ha quindi confermato la decisione della commissione Affari giuridici (Juri), che il 3 giugno si era ugualmente espressa a favore delle guarentigie parlamentari per il capodelegazione azzurro. Salvo invece l’altro azzurro, Salvatore De Meo: la plenaria ha deciso di mantenere la sua immunità, in linea con il parere della commissione Juri.

Non emergono, al momento, indicazioni su possibili dimissioni di Fulvio Martusciello dalla guida della delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo. È quanto si apprende a Strasburgo da fonti informate dopo la decisione della plenaria dell’Eurocamera di revocare l’immunità all’eurodeputato azzurro nell’ambito dell’inchiesta sul cosiddetto Huaweigate. Qualora Martusciello decidesse di lasciare l’incarico, spiegano le stesse fonti, i nomi che circolano con maggiore insistenza per la successione sono quelli di Marco Falcone, forte delle oltre 100mila preferenze raccolte alle ultime elezioni europee, e di Letizia Moratti, già ministra dell’Istruzione tra il 2001 e il 2006. Più defilata, invece, l’ipotesi Massimiliano Salini, che già ricopre il ruolo di vicepresidente del Partito Popolare Europeo. (