VANNACCI-CALENDA, LO SCAMBIO DI ACCUSE: “PARIOLINO RADICAL CHIC”. LA REPLICA: “TRADITORE E CAZZARO”

“Nella legge elettorale Fratelli d’Italia ha riformulato un emendamento di Azione che consente al partito di Calenda di essere esonerato dalla raccolta delle firme per la presentazione della lista elettorale. In pratica, grazie a questo regalo meloniano, il ‘pariolino radical chic’ non dovra’ raccogliere le firme per presentarsi alle prossime politiche. E poi sarei io a essere funzionale alla sinistra?”. Lo dice in video su Instagram il leader di Futuro nazionale Roberto Vannacci.

“Vannacci, mi verrebbe da risponderti: ‘Meglio pariolino che traditore della Patria’, baciapiedi dei russi, tu e i tuoi che vanno da Putin a prendere i premi per aver diffuso la propaganda russa. Meglio pariolino che lavora da quando è diciottenne di uno che è andato in pensione a 56 anni con 5.000 euro netti al mese su cui cumula l’indennità da europarlamentare ma vorrebbe distruggere l’Europa. Mi verrebbe da dirti tutto questo invece ti segnalo un fatto: l’esonero dalla raccolta delle firme l’ho avuto non soltanto io, ma anche il tuo amico Renzi, quello con cui ti vedi di nascosto, che ti dice cosa fare, quello che ti racconta come andare avanti. Vannacci tu sei proprio un bluff tristissimo. Come dicevi? ‘Non potrei mai andare via dalla Lega, sarei un traditore!’. Sì, sei un traditore e pure un po’ cazzaro”. E’ la replica del leader di Azione Carlo Calenda a Roberto Vannacci (Fn) che in un video l’ha definito ‘pariolino radical chic’ che non dovrà raccogliere le firme per presentarsi alle prossime politiche grazie a un regalo di Meloni.