“Mancano pochissimi giorni prima che il no alla rottamazione dei tributi a Salerno diventi definitivo. Quello di De Luca non è un atto politico, ma un miope accanimento ad personam a danno dei cittadini, in aperto contrasto persino con quanto già tracciato dal Commissario Prefettizio”.
A dichiararlo è l’On. Lucia Vuolo, già europarlamentare della IX Legislatura e prossimo Vice Segretario regionale della Lega.
“Siamo all’assurdo” – incalza la parlamentare. – “Perfino il Presidente Fico, come ben evidenziato dal nostro Segretario Regionale Gianpiero Zinzi e dai consiglieri Michela Rostan e Massimo Grimaldi, si è arreso all’evidenza applicando la salvifica ‘rottamazione quinquies’ per i conti della Regione Campania. Se persino la sinistra riconosce la bontà delle misure del Governo e del ministro Salvini, l’ostinazione di De Luca a Salerno è solo un puntiglio ingiustificabile che punisce le famiglie e le piccole imprese locali.”
“De Luca preferisce difendere un sistema fallimentare: continua ad affidare i salernitani ad agenzie private di recupero che vessano i contribuenti con sanzioni e costi spropositati. Il risultato? Le agenzie non incassano nulla, le casse comunali restano vuote e i cittadini finiscono strangolati. La rottamazione, al contrario, garantirebbe all’Ente incassi veri e immediati e darebbe una boccata d’ossigeno a chi ha dichiarato i propri redditi ma ha avuto difficoltà a versare il dovuto.”
“De Luca metta da parte l’arroganza e faccia un passo indietro prima che scada l’ultima chiamata: conceda ai salernitani gli stessi diritti e le stesse opportunità di mettersi in regola che la legge garantisce al resto d’Italia”, conclude l’On. Vuolo.
