«Calici in Borgo rappresenta perfettamente la visione di sviluppo che immaginiamo per Olevano sul Tusciano e per l’intero comprensorio dei Picentini. Viviamo in un territorio straordinario, ricco di storia, cultura, paesaggi e produzioni di qualità, che per troppo tempo è rimasto ai margini dei grandi circuiti turistici. Attraverso questo festival vogliamo dimostrare che anche un borgo può diventare destinazione, se è capace di raccontarsi con autenticità e di fare sistema.”
Lo dichiara il Sindaco di Olevano sul Tusciano Michele Ciliberti.
I numeri della prima edizione ci hanno restituito entusiasmo e fiducia, ma ciò che ci rende più orgogliosi è aver visto migliaia di persone scoprire il nostro patrimonio storico, fermarsi nelle attività locali, conoscere i produttori e vivere il borgo in maniera autentica.
L’edizione 2026 segna una nuova fase di crescita. L’arrivo delle cantine internazionali amplia gli orizzonti della manifestazione e testimonia che Calici in Borgo sta conquistando credibilità anche oltre i confini regionali. Il nostro obiettivo è continuare a investire sulla qualità, affinché questo appuntamento diventi uno dei principali eventi dedicati al vino del Sud Italia e un modello di come cultura, turismo ed enogastronomia possano generare sviluppo duraturo per le aree interne.»
Dal tramonto fino a notte inoltrata, tra i vicoli in pietra dell’Antico Borgo di Porta, il vino diventerà il filo conduttore di un racconto che attraversa territori, persone e culture. Per tre giorni Olevano sul Tusciano offrirà ai visitatori un’esperienza capace di unire degustazione, paesaggio, ospitalità e identità, dimostrando come il futuro dell’enoturismo possa nascere anche dai piccoli borghi, quando la qualità dell’accoglienza incontra la forza di una visione condivisa.
Perché, in fondo, ogni grande vino racconta un luogo. E Calici in Borgo racconta un territorio che ha scelto di farsi conoscere attraverso il linguaggio più universale che esista: quello dell’ospitalità.
Infine, a rafforzare ulteriormente il profilo della manifestazione sarà anche la collaborazione con Paestum Wine Fest, il format ideato dal founder Angelo Zarra, riconosciuto come il più grande e affermato evento business dedicato al mondo del vino italiano. Una sinergia che rappresenta un importante valore aggiunto per Calici in Borgo 2026, favorendo nuove opportunità di networking tra produttori, operatori del settore, buyer e professionisti, e confermando la volontà degli organizzatori di far crescere il festival all’interno dei principali circuiti dell’enologia nazionale.
