Un passo indietro potrebbe farlo. Ma soltanto se il centrodestra riuscirà a trovare un candidato sindaco unitario. Lo conferma il consigliere comunale Roberto Celano, che, comunque, è pronto a scendere in campo con l’ associazione civica “Attiva Salerno” qualora la quadra non dovesse arrivare in tempi rapidi. “Ho sempre detto che di fronte a personalità del calibro di Guglielmo Scarlato e Michele Tedesco sarei disponibile a dare il mio contributo. Al momento, però, il dibattito è aperto e un nome condiviso ancora non c’è”.
Sembra che sia stata raggiunta una prima intesa tra Fi, Fdi-An e Nuovo Psi sull’identikit del candidato sindaco: dovrà essere una persona esterna ai partiti.
“Io ho sempre auspicato l’unità di tutte le forze civiche e politiche di opposizione nell’interesse della comunità salernitana. E’ evidente, però, che bisogna intraprende un percorso politico chiaro”
Cosa intende dire?
“Sono contrario ad accordi al ribasso solo per accontentare chi pone veti nei confronti di altre persone già pronte a candidarsi alla guida della città. Io non pongo veti ma neanche li posso accettare. Dunque, va individuato un uomo che, oltre ad avere un suo personale consenso, riesca a proporre un programma di governo alternativo al modus operandi dell’ amministrazione progressista. Altre ipotesi che assomigliano a vecchie liturgie del passato non mi interessano”
Mara Carfagna sta politicamente corteggiando l’avvocato Guglielmo Scarlato. Potrebbe essere lui l’uomo giusto in grado di ricompattare il centrodestra?
“Di fronte a personalità del calibro di Guglielmo Scarlato o di Michele Tedesco sarei il primo a fare un passo indietro. Non solo, ma li sosterrei anche come candidato al consiglio comunale o con la mia lista se, naturalmente, gli amici di “Attiva Salerno” fossero d’accordo”
Scarlato, almeno per il momento, si è tirato indietro.
“Deciderà lui”
Ma un nome che vada bene a tutti i partiti uscirà fuori?
“Questo non lo so. Io posso sperarlo. E, soprattutto, auspico vivamente che tutto ciò avvenga in tempi rapidi”
I salviniani, però, non hanno preso bene l’annullamento del tavolo provinciale.
“Il dialogo va intrapreso con tutti, anche con il movimento di Salvini. Ripeto, o c’è l’unità di tutta la coalizione oppure non se ne fa nulla”
Quali caratteriste dovrebbe avere questo ipotetico candidato?
“Sicuramente dovrà presentare un progetto chiaro e non ibrido alla città, che tenga conto del degrado in cui versano i quartieri, del problema della sicurezza, della manutenzione che non c’è, del lavoro che non aumenta per la mancanza di investimenti e che dia uno stop definitivo alla cementificazione selvaggia che non tutela l’ambiente”
Al di là del nome del candidato sindaco, le elezioni per il centrodestra non saranno facili.
“Certo, lo sanno tutti. Ma chi non crede nella vittoria si faccia da parte e resti a casa. La partita va giocata fino all’ultimo giorno di campagna elettorale, a prescindere dal risultato finale”.
