NUOVA SEGRETERIA REGIONALE PD, LANDOLFI: “SARA’ AUTOREVOLE LABORATORIO DI CHIACCHIERE E DI TABACCHIERE DI LEGNO”

“La nuova segreteria regionale non risolverà i problemi e le contraddizioni che costituivano la premessa del cosiddetto “azzeramento”. Non risolve il problema dei doppi incarichi perché ce ne sono di doppi e di tripli. Non risolve i problemi di adeguamento alla fase nuova perche’, lontani dai territori, i “segretari-commissari” faranno fatica a corrispondere e ad adeguare l’organizzazione ai mutati compiti che le responsabilità e i ritmi del governo regionale imporranno. Manca Avellino, manca Benevento, alcuni consiglieri regionali si è altri no, un pezzo importante, comunque, fuori.” E’ quanto dichiara Nicola Landolfi, Segretario Provinciale di Salerno del Partito Democratico.
Sarà un autorevole laboratorio di chiacchiere e di tabacchiere di legno, per lo più domenicale, a forte trazione “anti”, più che a vocazione “per”. Una grande dorotea che somiglia a tutto, ma che non sa di niente. Oltre lo zero ci possono essere anche i numeri negativi. Perché c’è tanto fuori, compreso le donne e gli uomini, le competenze, che facevano parte della precedente segreteria (chi scrive non ne faceva parte) e che sono state cancellate con un colpo di spugna che non illumina ma rende tutti più opachi.