VERSO IL CONGRESSO DEL PD. RINALDI (MOZIONE RENZI): “SOLO CON RENZI CAMBIO DI PASSO ALLA POLITICA NAZIONALE”

“La mia candidatura all’assemblea nazionale a sostegno di Renzi nasce da una convinzione profonda. Matteo Renzi è l’unico leader che ha avuto il coraggio – nella contraddizione tra un mondo che va veloce ed una politica lenta nel dare risposte – di imporre ritmo all’agenda politica dopo decenni di immobilismo. Il cambio di passo che si è registrato con lui è stato immediato.” E’ quanto dichiara la candidata all’assemblea nazionale del Pd con la mozione Renzi Margherita Rinaldi, Segretaria Cittadina del Pd di Scafati.

 

 Dall’ Europa ha ottenuto fin da subito quella flessibilità fondamentale per la ripresa economica sia pur lenta, portandoci fuori da quella politica di austerità e rigore che ci aveva stretto in una morsa. Tanti i risultati economici ottenuti durante i mille giorni del suo governo, penso al Pil che ha recuperato 3 punti, ai posti di lavoro creati con il JobsAct, allo sblocco di infrastrutture ed eventi, un esempio su tutti il successo dell’EXPO, una sfida vinta che ha rilanciato nel mondo l’immagine del nostro paese. Penso alle misure contro la povertà, la legge sullo spreco alimentare, sul caporalato. Ed ancora, in materia di diritti civili, la legge sul “dopo di noi”, quella sulle unioni civili, gli investimenti sulla cultura. Certo non è mancato qualche errore ma sono convinta che dalla strada imboccata con lui sarebbe un grave errore tornare indietro. Come è stato un errore, forse il suo più grande, quello di personalizzare il referendum costituzionale, che ha pagato sicuramente lui in prima persona, ma il paese ancora di più, perdendo un’ enorme occasione di rendere più moderno, veloce ed efficace il funzionamento delle Istituzioni, riducendone contestualmente anche i costi, in un impianto costituzionale immutato nei valori fondanti. Ha avuto tutti contro ma è grave che lo siano stati quelli dentro lo stesso partito e solo per motivi di equilibri interni. Non potevano vederlo riuscire laddove loro avevano fallito benché quella riforma avesse sicuramente margini di miglioramento. Abbiamo perso una grande occasione come Paese ma ora abbiamo la possibilità, con queste primarie, di recuperare l’unico politico che, quando ha perso, ha avuto il coraggio di dimettersi, da tutto. Ora, per riprendere quel cammino iniziato con entusiasmo e poi interrotto, dopo aver fatto ammenda degli errori commessi, ha bisogno di forza e sostegno. Io non gli farò mancare il mio ed invito tutti a non far mancare il proprio sostenendo alle primarie del 30 aprile la mozione Renzi che per l’Agro ho l’onore di rappresentare.