“A Salerno un nuovo impulso, la scuola di Cava de Tirreni conferma questo dinamismo, la classe dirigente che ha tenuto in questi si unisce e accompagna il rinnovamento. La giusta strategia”. Così a Cava, alla terza lezione della scuola di formazione politica ‘Domenico Gasparri ‘Costruire Libertà’, Stefano Caldoro.
Molti, anche questa volta i partecipanti.
“Bisogna lavorare per individuare nuove energie, idee per lo sviluppo e la crescita e per unire le forze del centrodestra, il mondo moderato e riformista”.
“In Campania ed al Sud noi abbiamo – sottolinea il capo della opposizione di centrodestra in Campania – le carte in regola. Perché abbiamo messo in sesto una Regione che era in ginocchio, perché parliamo di riforme ed indichiamo soluzioni. Noi individuiamo problemi e indichiamo le soluzioni, altri parlano alla pancia. Sono i pupulisti, i signori della demagogia, i cacicchi del territorio”.
Caldoro ha poi parlato del Pd “Non credo alla primarie, se non regolamentate per legge. Non funzionano e non funzionano in Campania. In campo un gruppo dirigente che gestisce potere e che non ha idee”.
Con Caldoro MauriZio Gasparri e Gaetano Quagliariello. Il gruppo dirigente salernitani in prima linea, con il senatore Enzo Fasano, Gaetano Amatruda, Roberto Celano e Lello Cicccone.
Sempre Cava a promuovere l’iniziativa. Il saluto iniziale e la direzione del corso fra Fortunato Palumbo e Pasquale Santoriello.
