Che fine hanno fatto i lavori per il completamento del Palazzetto dello Sport di Salerno ? E’ quanto chiede con una interrogazione rivolta al Sindaco di Salerno il consigliere comunale di Forza Italia Roberto Celano.
Al Signor Sindaco
Arch. Vincenzo NAPOLI
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ED ORALE
I sottoscritti, Roberto Celano e Ciro Russomando, Consiglieri Comunali,
PREMESSO CHE:
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i lavori per la realizzazione del Palazzetto dello Sport, progettato da Tobia Scarpa, sono stati avviati nel 2005 (fine dei lavori previsti per il 2008) per poi bloccarsi successivamente a causa del fallimento dell’azienda appaltatrice;
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per il Palazzetto dello Sport sarebbero stati spesi circa 9 milioni di euro ed altri 4 milioni sarebbero stati utilizzati per i servizi commerciali;
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l’appalto venne affidato, nel lontano 2005, alla Ditta “ATi Delfino Costruzioni s.r.l. C.I.E.L. s.r.l.” con un ribasso del 31% sull’importo stimato di 31 milioni di euro;
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nel 2006 vennero riscontrati una serie di problemi, pare non preventivabili in fase di gara, e si decise di fare una variante con susseguente nuovo contratto ad integrazione del precedente;
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nel 2008 cominciarono i primi problemi con la Ditta fino a quando l’Ati decise di non procedere più con i lavori;
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nel marzo del 2009 il Comune, con apposita delibera, decise di revocare l’appalto perché il Consorzio di Aziende non aveva provveduto al pagamento degli stipendi e non aveva rispettato le norme sulla sicurezza sul lavoro;
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sembrerebbe che il Comune avesse ricevuto il finanziamento per l’intero valore dell’opera pagata solo per i SAL presentati;
TANTO PREMESSO
CHIEDONO PER SAPERE:
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a quanto ammonti il finanziamento ottenuto dall’Amministrazione comunale ed effettivamente erogato per la realizzazione del Palazzetto dello Sport;
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quanti soldi siano stati effettivamente pagati alla ditta appaltatrice per i lavori realizzati prima dell’interruzione dell’edificazione;
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quale destinazione abbia avuto la restante parte del finanziamento concesso ed effettivamente erogato all’Ente;
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perché non si sia mai pensato alla presenza ed alla copertura finanziaria (che non poteva non esserci sin dall’avvio dell’opera) a riappaltare il completamento dell’opera come è stato fatto in altre circostanze (Piazza della Libertà).
Salerno, 26 maggio 2017
I Consiglieri Comunali
