“Ho avuto l’onore e il piacere di rappresentare il Consiglio regionale della Campania ai lavori della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali delegata dal Presidente Oliviero che ringrazio per questa opportunità .Sono stati due giorni intensi di confronto con le altre regioni nei quali abbiamo discusso, ospiti del Consiglio del Piemonte, presso il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, in assemblea plenaria, dell’attività dei Coordinamenti della Conferenza. In particolare abbiamo approvato il Regolamento del Coordinamento delle Presidenti delle Commissioni Pari Opportunità delle Regioni e delle Province autonome e le Deleghe ai due Coordinamenti degli Organi di garanzia e delle Pari Opportunità di genere della Conferenza. Formulo i migliori auguri di buon lavoro alla Presidente del Consiglio regionale dell’Emilia Romagna, Emma Petitti, per aver ricevuto la delega al Coordinamento degli organismi di Pari Opportunità.”
Lo scrive la consigliera regionale Loredana Raia.
Ringrazio l’intera assise ed il Coordinatore della Conferenza, Roberto Ciambetti, per aver assegnato alla Campania la Delega della Conferenza al Coordinamento degli Organi di Garanzia: è un incarico importante per far sì che, pur nel rispetto delle scelte autonome di ciascuna amministrazione, gli organi di garanzia regionali e figure di tutela per i cittadini, come il Difensore Civico, il Garante dei detenuti e il Garante dell’Infanzia e della Disabilità, lavorino sempre più in sinergia istituzionale, con una legislazione e buone prassi condivise.
I lavori sono continuati con il seminario su “Pnrr e Assemblee legislative”, un appuntamento istituzionale di rilievo, organizzato con la Camera dei Deputati e presieduto dall’On.Ettore Rosato, che ha fornito spunti di riflessione importanti per la nostra azione legislativa e istituzionale.
Se con il Pnnr, infatti, si intende indirizzare il nuovo corso economico e sociale del Paese, non è possibile farlo senza che le assemblee elettive svolgano il loro ruolo di indirizzo e controllo. Sia il Parlamento, sia i Consigli Regionali, devono essere protagonisti, insieme agli esecutivi, della ripartenza: questo il messaggio forte che è emerso. Abbiamo approfondito le modalità attraverso le quali le diverse sedi della rappresentanza democratica (Parlamento nazionale e Consigli regionali) potranno indirizzare e monitorare l’attuazione del Pnrr.
Il 36% delle risorse disponibili del Pnrr, sono destinate a progetti e programmi localizzabili a livello regionale e locali. Per quel che riguarda la missione “Inclusione e coesione”, il 93% delle risorse disponibili è destinato prevalentemente agli enti locali, mentre nel caso della missione “Salute” il 97% delle risorse è destinato alle Regioni. È quindi una grande opportunità che non va sprecata.
Non si tratterà solo di spendere risorse. La sfida vera è quella di mettere finalmente in campo e avviare tutte quelle riforme attese da anni per rendere il Paese più competitivo e all’avanguardia, colmando le disuguaglianze sociali, territoriali, di genere e senza lasciare indietro nessuno.
