VERSO LE POLITICHE 2023. MATTEO SALVINI CHIUDE ALL’IPOTESI DI UN GOVERNO DRAGHI BIS

Il leader della Lega Matteo Salvini dal Salone del Mobile di Milano parla di governi e di elezioni – dalle politiche alle regionali. E ribadisce il suo no alla prosecuzione di un esecutivo tecnico, lanciando anche qualche frecciata al centrosinistra lombardo, dopo che Carlo Calenda, alla guida di Azione, ha immaginato con un twitter sibillino una possibile candidatura di Letizia Moratti per le regionali del 2023. Ma non solo: dal segretario della Lega parte un nuovo attacco alle scelte monetarie europee, “colpevole” di mettere l’Italia sotto attacco.

«Diamo la parola agli italiani, fidiamoci degli italiani e lasciamoli scegliere – dice Salvini – Di governi tecnici, di governi non eletti o di governi col Pd noi non ne faremo e non ne accetteremo più evidentemente». Escluso quindi un suo appoggio ad un eventuale Draghi bis nel 2023. «Noi abbiamo detto sì a questo governo di emergenza solo perché c’era la pandemia. Anche perché – ha aggiunto – lo spread è a 230, nonostante Draghi, nonostante un governo di emergenza, quindi vuol dire che evidentemente quando a Francoforte o a Bruxelles decidono di attaccare, perché questa è l’impressione, alcuni Paesi europei, in primis l’Italia, bisogna reagire».