“Come accade ormai da venti anni in occasione della consueta conferenza di fine anno, De Luca continua nella sua rappresentazione “favolosa” di una realtà di fatto inesistente. Parla di primati inverosimili e di “classifiche” immaginarie, nel mentre i più importanti quotidiani economici relegano la provincia di Salerno (sul cui dato il capoluogo ha certamente un peso rilevantissimo) tra gli ultimi posti in Italia per qualità della vita e penultima in Campania davanti solo a Napoli.”. E’ quanto dichiara in un comunicato stampa il Consigliere Comunale Roberto Celano.
Promette, come alla fine di ogni anno, il completamento per il 2015 di opere finanziate da oltre un ventennio per l’intercessione dell’ex Ministro Conte (cittadella giudiziaria, Trincerone ferroviario, etc.), nel mentre non riesce a completare neppure il “traforetto” che unisce via Vinciprova al Grand Hotel, inaugurato svariate volte e da anni causa di restringimento della carreggiata e di intralcio al traffico cittadino. Con coraggio e senza pudore fa riferimento alla piazza della Libertà, sequestrata dalla Procura per la manifesta inattitudine politica del Sindaco, anche Assessore ai lavori pubblici, incapace perfino di realizzare una lastra di cemento sul mare, per cui si rischia seriamente di dover restituire i finanziamenti europei, nel mentre da anni la città non può fruire dell’unico grande parcheggio (quello di via Alvarez) presente in zona, con grave nocumento per i commercianti e disagio per i salernitani. Per non parlare poi del mega edificio privato, che il Sindaco abusivo ha tentato, smentito dalla Procura, di far passare come una “grande” opera pubblica, sequestrato anch’esso dalla Magistratura da oltre un anno per le procedure quantomeno approssimative adottate. Non rammenta De Luca che durante il “suo ventennio” hanno chiuso battenti le principali aziende cittadine (Ideal Standard, Ideal Clima, Amato, etc.) con conseguente perdita di centinaia e centinaia di posti di lavoro, nel mentre il commercio vive una crisi irreversibile e senza precedenti, nonostante la moltitudine di visitatori (più che turisti!) attratti in virtù di un investimento di oltre trenta milioni di euro (tale e’ la cifra approssima mente impegnata per le varie edizioni di luci d’artista) che, a parere degli stessi operatori economici non ha poi inciso così positivamente sull’andamento delle vendite, se non per qualche tipologia d”esercizio” (bar e pizzerie d’asporto per lo più). De Luca ha forse dimenticato di raccontare i veri primati raggiunti dalla sua Amministrazione. Salerno e’, infatti, certamente tra le primissime città d’Italia per il livello di tassazione comunale, a mezzo di cui i contribuenti vengono “spremuti” alla stregua di limoni. È altresì tra le prime città per indebitamento, se si pensa che solo grazie al DL 35 si son spalmati circa 170 mln di debiti su trent’anni, cui ovviamente si aggiungono gli ingenti mutui già esistenti, con aggravio di costi per interessi, nella logica di “scaricare” sulle future generazioni le ingenti spese sostenute per foraggiare l’immagine del Primo Cittadino e “sostenere” la “perenne” campagna elettorale e i costi di una comunicazione fuorviante che dura da troppi anni. Non si accorge il Sindaco che a credergli sono sempre in meno e che tra essi non ci sono neppure più i vertici del suo partito che, forse spinti anche da un po’ di vergogna, sono alla ricerca del metodo più efficace per “rottamarlo”!!!
