GIUSEPPE CONTE (M5S): “EUROPEE 2024, LA SCONFITTA E’ MIA MA RESTO IL LEADER DEL PARTITO”

A una settimana dalla sconfitta elettorale, Giuseppe Conte sostiene in una intervista al “Fatto Quotidiano” che a contare sono sempre e innanzitutto identità e prospettive: “Noi 5Stelle non saremo mai un partito tradizionale, uno di quelli che costruisce apparati di potere e fa di tutto per continuare a gestirli. Se perdessimo la nostra forza innovatrice, sarebbe meglio estinguerci, anzi biodegradarci, come dissero a suo tempo i suoi fondatori. Ma ad oggi non vedo affatto questo rischio”. Subito dopo le Europee l’ex premier ha ventilato di “farsi da parte”, anche durante l’assemblea con i parlamentari del M5s: “È stato un atto di responsabilità per aprire una seria riflessione interna, non dando nulla per scontato, neppure la mia leadership. Ne è nata una discussione molto schietta, sia in assemblea con gli eletti che in Consiglio nazionale, con un forte approccio costruttivo. Ho avvertito la forza propulsiva di cui parlavo, non è nel nostro Dna vivacchiare”.