GOVERNO DRAGHI. I CAMPANI: CHI PUO’ ENTRARE E CHI PUO’ USCIRE, I NOMI

Il Governo Draghi, che sta per nascere nella sua composizione concreta, dovrebbe avere metà dei Ministeri a disposizione degli uomini e delle donne dei partiti che lo sosterranno con la fiducia in Parlamento. E, pare, che ai partiti potrebbe essere chiesto di schierare esponenti di spicco ma senza compiti direzionali: insomma, i segretari dovrebbero restare fuori dalla composizione del nuovo Governo, lasciando spazio a chi, oggi, si trova all’interno degli organismi nazionali dei partiti.

FORZA ITALIA – A questo punto torna in corsa, per un incarico nel Governo, l’ex Ministro Mara Carfagna che, pero’, potrebbe essere superata, nella indicazione della stessa Forza Italia, da Maria Stella Gelmini, sicuramente piu’ vicina al Presidente Silvio Berlusconi che, oggi, ha incontrato personalmente il Presidente incaricato Mario Draghi.

PARTITO DEMOCRATICO – Lontana, a questo punto, la riconferma di Enzo Amendola nel ruolo di Ministro degli Affari Europei che Draghi potrebbe tenere per uno dei suoi uomini di fiducia. Fuori dai giochi sembra anche il Ministro dell’Università Manfredi. Quasi impossibile un ruolo da sottosegretario per Piero De Luca.

ITALIA VIVA – Torna in corsa per un ruolo nel Governo il Coordinatore Regionale di Italia Viva Gennaro Migliore, anche se davanti al suo nome c’è sicuramente quello di Ettore Rosato e di Maria Elena Boschi.

MOVIMENTO 5 STELLE – Tutto piu’ complicato in casa M5S dove c’è molto nervosismo per l’esito del voto sulla piattaforma Rousseau ed anche per eventuali scissioni sulla fiducia al Governo Draghi. Continua, pero’, a sperare l’attuale sottosegretario alla difesa Angelo Tofalo.