OLEVANO SUL TUSCIANO. IL SINDACO CILIBERTI: “ABBANDONO DI RIFIUTI, DENUNCIATI TRE CITTADINI”

Nei giorni scorsi i Carabinieri Forestali della Stazione di Acerno, insieme alla Polizia Municipale di Olevano sul Tusciano, hanno svolto una mirata attività di controllo sul territorio comunale per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. Denunciati all’Autorità giudiziaria tre cittadini.
L’operazione si è concentrata in particolare nelle località Cannabosto e Bivio Arpignano, nella frazione Salitto, dove le forze dell’ordine hanno individuato alcune sacche di rifiuti speciali non pericolosi abbandonati in un’area rurale.
L’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Michele Ciliberti, conferma la linea del pugno duro contro gli incivili che deturpano l’ambiente e compromettono il decoro del territorio. L’attività di monitoraggio proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori controlli in diverse zone del paese.
A supporto delle operazioni saranno impiegate anche le foto-trappole, strumento fondamentale per identificare e sanzionare i responsabili degli abbandoni illeciti.
L’Amministrazione ribadisce la propria determinazione nel tutelare il territorio e nel preservare il prestigioso riconoscimento di Comune Riciclone, assegnato da Legambiente ai comuni della provincia di Salerno con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti, grazie all’elevata percentuale di raccolta differenziata.
«La nostra è una vera e propria guerra agli incivili. – dichiara il Primo cittadino – Non possiamo più tollerare comportamenti che offendono il territorio e il lavoro quotidiano della comunità. Abbiamo avviato una serie di azioni mirate e continueremo con il pugno duro, anche attraverso l’installazione di nuove fototrappole, sia nelle aree rurali sia nei centri urbani. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento ai Carabinieri Forestali della Stazione di Acerno e alla Polizia Municipale per il grande lavoro svolto. La loro presenza costante e la loro professionalità sono fondamentali per tutelare l’ambiente e garantire il rispetto delle regole.»