Dopo le agevolazioni introdotte lo scorso anno a favore delle fasce ISEE più basse, la Giunta municipale – presieduta dal sindaco Michele Ciliberti – ha approvato una nuova riduzione tariffaria che, questa volta, interesserà anche le fasce di reddito più alte. Un intervento che consente di riequilibrare in modo più armonico le cinque fasce contributive che concorrono alla copertura dei costi del servizio mensa per l’anno 2026.
Le nuove tariffe – è opportuno precisarlo – saranno applicate a partire dal prossimo anno scolastico, dunque dal mese di settembre 2026.
Pertanto, il nuovo profilo tariffario, in vigore dal prossimo anno scolastico, è il seguente:
| FASCIA DI REDDITO ISEE € | TICKET PASTO €
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TICKET PER OGNI ULTERIORE FIGLIO CHE USUFRUISCE DELLA MENSA OLTRE AL PRIMO
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| FASCIA 1 Da € 0 ad € 7.500,00 | € 0,50 cad | € 0,20 cad |
| FASCIA 2 DA € 7.500,00 ad € 9.999,99 | € 1,50 cad | € 1,00 cad |
| FASCIA 3 DA € 10.000,00 ad € 14.999,99 | € 2,50 cad | € 2,00 cad |
| FASCIA 4 DA € 15.000 ad € 29.999,99 | € 3,00 cad | € 2,50 cad |
| FASCIA 5 DA € 30.000 ad Oltre | € 4,00 cad | € 3,50 cad |
“Anno dopo anno stiamo mettendo a punto i conti e ottenendo economie significative che ci consentono di ridurre la spesa dei Servizi a domanda individuale, con benefici concreti per le famiglie che usufruiscono – in questo caso – del servizio mensa scolastica. Dopo le riduzioni applicate alle prime fasce di reddito nel 2025, oggi siamo nelle condizioni di estendere la diminuzione delle tariffe anche alle fasce più alte, garantendo così un equilibrio complessivo più equo e sostenibile per l’intera comunità”, ha dichiarato il primo cittadino Ciliberti.
