SALERNO. CELANO (FI) E D’ALESSIO (AZIONE): “PREOCCUPAZIONE PER PROCEDURE DI ROTTAMAZIONE CARTELLE ESATTORIALI”

“Esprimiamo forte preoccupazione per il ritardo con cui l’Amministrazione comunale sta gestendo l’attuazione della cosiddetta “rottamazione quinquies”, un provvedimento particolarmente atteso da numerosi contribuenti che versano in condizioni di difficoltà economica.
A seguito delle nostre sollecitazioni, formalizzate anche in un incontro Ufficiale nel corso del quale avevamo rappresentato le istanze di contribuenti e professionisti, il Commissario Prefettizio aveva deliberato l’adesione dell’Ente alla misura, attribuendo contestualmente agli uffici competenti il termine di 20 giorni per predisporre il relativo regolamento attuativo, indispensabile per consentire ai cittadini di valutare e perfezionare l’adesione al beneficio.”

Lo scrivono, in una nota congiunta, il deputato di Azione Antonio D’Alessio ed il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Celano.
Tale termine è ormai ampiamente decorso, ma il regolamento non risulta ancora approvato. Si tratta di un ritardo ingiustificato che rischia di compromettere l’efficacia di una misura pensata proprio per offrire un’opportunità concreta a famiglie e imprese alle prese con pendenze tributarie e difficoltà finanziarie.
Per questa ragione chiediamo al Sindaco De Luca di assumere immediatamente ogni iniziativa necessaria affinché il regolamento venga portato senza ulteriori indugi all’attenzione della prima adunanza utile del Consiglio Comunale. I cittadini attendono risposte e certezze, non rinvii.
Allo stesso tempo, riteniamo indispensabile che il Sindaco intervenga con urgenza nei confronti di Municipia, diffidando la società dal proseguire con azioni aggressive di riscossione nei confronti dei contribuenti che sono in attesa dell’approvazione del regolamento per poter decidere consapevolmente se aderire alla rottamazione quinquies.
Non è accettabile che, da un lato, si annunci una misura di sollievo per i contribuenti e, dall’altro, si continui a sottoporli a procedure di recupero crediti mentre l’Amministrazione accumula ritardi nell’adozione degli atti necessari alla sua concreta applicazione.
Su questa vicenda si registra un evidente ritardo amministrativo che deve essere colmato immediatamente, nel rispetto dei cittadini e delle aspettative generate da un provvedimento che può rappresentare una concreta occasione di regolarizzazione e ripartenza per molte persone.