Giordano, è iniziato l’anno elettorale per Cava de’ Tirreni e, quando mancano meno di 6 mesi al voto, la sua pare essere l’unica candidatura in campo.
“La mia candidatura è stata ufficializzata già la scorsa estate e il lavoro sta andando avanti. Abbiamo già una sede operativa nel cuore della città ed è iniziata la campagna di comunicazione. In maniera concreta stiamo incontrando professionisti, associazioni e realtà del territorio. Circolano nomi per gli altri schieramenti ma noi siamo concentrati sull’ultimazione del programma e sulle cose da fare.”
Da Fratelli d’Italia alla Lega, dai movimenti civici a Forza Italia: è possibile immaginare una coalizione ampia e di centro destra per la sua candidatura ?
“Da consigliere comunale e candidato civico sono sostenuto dal centrodestra cittadino. Al momento manca il sostegno di Forza Italia ma i rapporti sono buoni e continui e i segretari cittadini sono al lavoro per trovare la convergenza più ampia possibile. Sono fiducioso e convinto che la coalizione possa ulteriormente allargarsi anche ad altri movimenti civici sulla base dei progetti e della visione di città”
C’è una vera emergenza per il Comune di Cava de’ Tirreni, da affrontare nei primi 100 giorni di governo ?
“Una priorità assoluta è il riordino della macchina comunale falcidiata dalla riduzione drastica del personale di questi anni. I cittadini devono riconquistare fiducia nel proprio comune e i dipendenti entusiasmo per il proprio lavoro. Nel breve termine, interverremo su parcheggi, rifiuti e viabilità. Mentre gli obiettivi di sviluppo seguiranno le direttrici Cultura, Turismo e Commercio cercando di valorizzare le vocazioni della nostra città”
