GIUSEPPE LANZARA (PD): “LA PROVINCIA NON E’ UN’ASTRAZIONE. DEVE CAMMINARE ACCANTO AI COMUNI”

Sindaco Lanzara, perché ha deciso di mettersi in gioco in questo passaggio così delicato per la Provincia di Salerno?

“Perché la Provincia non è un’astrazione. È fatta di strade, di scuole, di territori che chiedono attenzione. È fatta soprattutto di amministratori che ogni giorno tengono insieme le comunità con grande fatica. In un momento così, sento il dovere di metterci la faccia e assumermi una responsabilità.”

Che idea di Provincia ha in mente?

“Una Provincia presente, viva, che cammini accanto ai Comuni. Non un ufficio lontano, ma una casa comune capace di ascoltare, coordinare, sostenere. Soprattutto i piccoli Comuni, che spesso vengono lasciati soli davanti a problemi enormi.”

Quali sono oggi le priorità non più rinviabili?

“Le priorità sono sotto gli occhi di tutti: infrastrutture e viabilità sicure, scuole dignitose, tutela del territorio, supporto concreto alle amministrazioni locali. Sono temi reali, quotidiani, che non si affrontano con gli slogan ma con il lavoro e con la collaborazione istituzionale.”

Che tipo di politica serve in questa fase?

“Serve una politica che ascolta prima di parlare. Che unisce invece di dividere. Che conosce i problemi per nome e non per sentito dire. Io credo in una politica fatta di serietà, metodo e spirito di squadra. Nessuno può farcela da solo: o si costruisce insieme, o si resta indietro.”

In conclusione, che messaggio sente di rivolgere in questo momento?

“Oggi non è il tempo delle ambizioni personali, ma della responsabilità condivisa. È il tempo di decidere se la Provincia deve restare un passaggio formale o tornare a essere una comunità che sceglie, sostiene e guida.
Io sono pronto a fare la mia parte fino in fondo, con passione e rispetto per le istituzioni. Perché rappresentare i territori non è un privilegio: è un dovere. E il consenso, quando si serve davvero una comunità, non si chiede: si merita.”