MARA CARFAGNA (NOI MODERATI): “SU TEMI DONNE TROVARE UNA CONVERGENZA E’ NECESSARIO”

“In questo 8 marzo di guerra, sofferenza, incertezza, parlare di diritti delle donne potrebbe sembrare secondario. Non lo è. Parlare di diritti delle donne significa infatti affrontare il dato più significativo e rilevante del mondo che vogliamo difendere, dei nostri valori costituzionali, del nostro essere Europa e Occidente: la parità tra uomini e donne”. Lo scrive in un intervento sul Messaggero Mara Carfagna, segretaria di Noi Moderati.

“Alle colleghe, amiche, avversarie, che in questi giorni affrontano con visioni diverse i temi enormi della legge sullo stupro, della riforma degli organismi di parità, della diseguaglianza e della violenza economica – aggiunge -, vorrei rivolgere un preciso appello: possiamo cercare e trovare un punto di incontro, come abbiamo fatto in passato sullo stalking, sui matrimoni forzati, sul revenge porn. Dividerci significa andare allo stallo, e lo stallo è nemico delle donne. Primo punto, la legge sul consenso. Ho votato con convinzione, come tutte le colleghe, il primo testo approvato dalla Camera. Le modifiche in Senato, dice la sinistra, lo stravolgono. Bene, sediamoci e troviamo il modo di dare una veste giuridica al principio su cui siamo tutte d’accordo, ribadito tante volte anche dalla Cassazione: è la volontà della donna che distingue un rapporto sessuale da uno stupro. Secondo punto, il congedo paritario, altro argomento di conflitto in questa fase. È un principio che tutte condividiamo. Nei termini proposti dall’opposizione sarebbe stata una rivoluzione, ma avrebbe assorbito circa un quinto dell’intero monte risorse dell’ultima finanziaria. In questi termini non possiamo permettercelo, ma è possibile lavorare per estendere gradualmente la garanzia. Terzo punto, il decreto che recepisce le indicazioni europee per creare anche in Italia una Autorità per la Parità, dotata di assoluta indipendenza, risorse, autonomia organizzativa e contabile. Anche qui, il mio appello: può essere una innovazione decisiva, il modo per superare un assetto che finora ha dato risultati limitati. Lavoriamo insieme per fare dell’Autorità una roccaforte di diritti per tutte le italiane”.