OO.RR. San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona - Salerno

SANITA’, LA NOMINA AL RUGGI DI CANTONE E L’INFLUENZA DI D’ANNA. LO SCRIVE IL MATTINO

Chi si aspettava che per la guida dell’azienda ospedaliera universitaria di Salerno la scelta di Vincenzo De Luca ricadesse su un tecnico o un politico a lui vicino. O, comunque, vicino alla sua area politica di riferimento (il centrosinistra, ovviamente) dovrà ricredersi.  E anche di parecchio. Già, perché questa volta sembra proprio che il governatore della Campania abbia voluto premiare chi, alle scorse elezioni regionali, ha contribuito al suo successo elettorale. In particolare chi, dopo aver rotto definitivamente i rapporti con la precedente giunta regionale, è passato dal centrodestra al centrosinistra.

 

Il nuovo commissario del “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, l’avvocato Nicola Cantone, originario di Aversa (Caserta), infatti, è stato negli anni scorsi molto vicino, politicamente s’intende, all’ex coordinatore regionale del Pdl Nicola Cosentino, attualmente rinchiuso nel carcere di Terni perché imputato in un processo, presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere, con l’accusa di concorso esterno in associazione camorristica. Cantone  – va precisato – non è coinvolto in nessuna vicenda giudiziaria a carico dell’ex sottosegretario all’Economia. Ma dal punto di vista politico sono noti i suoi legami con i transfughi del centrodestra campano. A partire da quelli con il senatore Vincenzo D’Anna, anch’egli casertano e soprattutto amico – non lo ha mai negato – proprio di Cosentino. Che, alle scorse elezioni regionali, ha dato vita ad una lista civica, denominata “Campania in rete”, che successivamente ha eletto anche un consigliere regionale, Alfonso Piscitelli, guarda caso come lui originario della provincia di Caserta.  Insomma, a quanto pare l’intesa politica D’Anna-De Luca, sancita alla vigilia delle elezioni della scorsa primavera, ha sortito il primo risultato: Cantone al timone del Ruggi d’Aragona di Salerno, al posto di Vincenzo Viggiani (nominato da Caldoro) e trasferito al Policlinico federiciano di Napoli. Entrambi di area centrodestra. Certo, non è la prima volta che l’avvocato casertano viene indicato per ricoprire un importante incarico nel mondo della sanità campana. Sicuramente, però, è la prima volta che lo riceve da una Giunta regionale di centrosinistra. Gia perchè la precedente amministrazione regionale, guidata dall’ex governatore Caldoro, lo nominò direttore amministrativo dell’Asl Napoli 2 e per un certo periodo è stato in predicato di diventare direttore generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Caserta, la cui nomina sarebbe stata fortemente sponsorizzata dai parlamentari forzisti Carlo Sarro e Luigi Cesaro e dall’ex senatore Pdl Vincenzo Nespoli. Un’operazione tutta politica successivamente fallita. All’inizio della sua carriera Cantone, tra i veri incarichi ricoperti,  è stato difensore civico del Comune di Aversa, direttore amministrativo della clinica Villa Fiorita (sempre nella città normanna) e consulente legale del Comune di Orta di Atella e della Provincia di Caserta. Un curriculum di tutto rispetto che ora si arricchirà con la nuova nomina salernitana.

Tratto da Il Mattino di Roberto Jr Ler