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BATTIPAGLIA, COMUNALI 2016. TOZZI SU FORZA ITALIA: “HA SCELTO FRANCESE PER RIPICCA NEI MIEI CONFRONTI”

Mi trovo a dover, giustamente, replicare agli attacchi ricevuti dai vertici di Forza Italia, che ha sollevato una bagarre su quale fosse il prodotto autentico del centrodestra a Battipaglia e quale, invece, il “tarocco”.
È ora che il partito degli azzurri scopra tutte le carte sul tavolo, perché i battipagliesi meritano di sapere la verità.
Forza Italia ha scelto Cecilia Francese perché io ho rifiutato una candidatura alle scorse regionali.

 

Accadeva lo scorso anno, quando il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Enzo Fasano ed il responsabile d’area Domenico Di Giorgio mi chiamarono per offrire una candidatura alle regionali, promettendo il sostegno di Forza Italia alle amministrative. Io rifiutai perché la Regione non era un mio obiettivo ed un eventuale risultato negativo avrebbe scalfito le ambizioni a livello comunale. Quel rifiuto non deve essere andato giù ai coordinatori di partito di FI, i quali, in modo ignobile, hanno provato a barattare la Città di Battipaglia con Salerno, spaccando il tavolo locale del centrodestra. La verità è che Fasano voleva fare il candidato sindaco a Salerno, poi i forzisti hanno ripiegato su Amatruda chiedendo un sostegno a Fratelli d’Italia e promettendo in cambio l’alleanza a Battipaglia sulla mia persona. L’unità nel capoluogo non si è più raggiunta e a farne le spese è stata Battipaglia con un centrodestra diviso.
Tutti hanno interessi su Battipaglia. Ci sono occhi su questa città da Salerno, Bellizzi, Eboli, Montecorvino Pugliano, Agropoli.
Siamo letteralmente circondati da stranieri politici, e noi non possiamo tollerare l’occupazione dello straniero, né i baratti della vecchia politica. La smettessero di fare demagogia. Io marco la mia presenza civica nell’ambito di una coalizione di centrodestra. Eppure loro continuano a ritenersi i veri rappresentanti del centrodestra, quando a Battipaglia c’è un coordinatore manovrato in tutti i modi.

La mia candidatura non è stata decisa da nessuno, se non dal gruppo battipagliese. Potevo essere il candidato di tutto il centrodestra a Battipaglia, anche di Forza Italia, ma non ho intenzione di piegarmi ai loro giochetti.
Preferisco parlare dei temi che stanno a cuore ai cittadini.
Venerdì scorso siamo stati promotori del convegno “L’ambiente è molto di più” a cui hanno preso parte numerosi battipagliesi. Tra i presenti nel salotto comunale, eminenti personaggi della comunità scientifica: da Natalino Barbato (Ordine dei Medici di Salerno Commissione Ambiente) al professore dell’università Federico II di Napoli Benedetto De Vivo; da Maurizio Montella dell’Istituto Nazionale Tumori di Napoli “Pascale” a Luigi Montano coordinatore di “EcoFoodFertility”, con il procuratore di Salerno Erminio Rinaldi.