Ogni evento a Salerno è divenuto ormai meta di numerosissimi visitatori: la nostra città può consolidarsi come centro turistico di straordinaria importanza. Questa evenienza è di grande importanza soprattutto per il commercio e il mondo del lavoro, inevitabilmente bisogna lavorare per limitare i possibili disagi per la viabilità e per i residenti. Evitare due mondi contrapposti: quello dei commercianti, degli operatori turistici e dei ristoratori a fronte di quello dei residenti e degli automobilisti. E’ necessario conciliare le due opposte esigenze e procedere nell’ offerta di giuste risposte a tutte le domande di qualsivoglia natura, da tener sempre in giusta considerazione. E’ quanto dichiara il candidato al Consiglio Comunale con il Partito Socialista Massimiliano Natella. Le mie proposte, frutto anche di confronto con operatori del settore: #incrementareiparcheggi Incrementare ai lati opposti della città, l’area dell’Arechi e l’area del porto, zone periferiche di parcheggio e postazioni di video-sorveglianza per eliminare i copiosi abusi; #impegodinavette Incrementare al massimo l’impiego di navette e pulmini in giro per la città, con abbonamento giornaliero di modesta entità; #decentrareglieventi Decentrare gli eventi con interessamento della maggior parte dei quartieri della città, in modo da rompere “l’assedio” del centro; #aumentareicontrolli Aumentare i controlli delle forze dell’ordine, specialmente nelle ore di punta, nelle zone più sensibili della città; #informazioneturistica Creare centri di informazione turistica multilingue, aperti non solo in occasione degli eventi, ma per tutto l’anno nei fine settimana con i vari arrivi di croceristi, nonché preparare guide turistiche che sappiano indirizzare e interessare i visitatori: è un ulteriore incentivo di lavoro per i giovani. #accoglienza Cura dell’accoglienza dei turisti, dei loro bisogni di conoscenza, che deve essere opportunamente coniugata con le preoccupazioni e le esigenze dei cittadini salernitani, finanche per il naturale ritorno serale a casa, spesso impedito, e per le emergenze sanitarie improvvise.
