“Mi associo alle parole del generale Paolo Gerometta, presidente del Consiglio centrale di rappresentanza interforze (Cocer), ascoltato questa mattina dalla Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti dell’utilizzo dell’uranio impoverito, di cui sono componente. Occorre un complesso di strumenti normativi per forme di tutela giuridica e di indennizzo più agili e contenute nei tempi di completamento, servono procedure più snelle per il riconoscimento della causa di servizio”. È quanto dichiara Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.
“Quella dell’uranio impoverito – aggiunge – è, purtroppo, una materia su cui ancora oggi esistono dubbi che è necessario chiarire al più presto per dare un segnale di attenzione ai nostri militari, non solo quelli impegnati nelle missioni. Lo Stato deve essere concretamente accanto ai suoi servitori e alle loro famiglie. È, pertanto, fondamentale che prosegua il dibattito sul tema. Mi auguro che la Commissione, con il supporto dello stesso Cocer che negli anni ha dato un contributo importante, riesca a far piena luce sulle cause”.
