La mossa di Cirielli ha spiazzato tutto il centro destra salernitano: lontano dalle competizioni elettorali (salvo che non si consideri tale anche l’appuntamento con il Referendum) con la proposta di lavorare ad una ipotesi di riunificare tutto lo schieramento che alle ultime comunali è andato spaccato, diviso e polverizzato in alcuni casi, ha riaperto il dibattito.
Il leader di Fdi-An detta i tempi e sotto l’ombrellone di Agosto apre una discussione destinata a proseguire anche al termine del periodo estivo. Una proposta che, ancora una volta, ha spaccato il fronte di Forza Italia che ha dato prova di essere composta da diverse correnti nelle quali manca la guida di una leadership importante. Fasano, da commissario provinciale, ha commentato con tiepido entusiasmo la proposta di Cirielli mentre Ciccone, uno che di voti personali ne ha e come, ha aperto immediatamente al confronto.
Dal confronto è completamente scomparso, ma non vi erano molti dubbi, il Nuovo Psi di Stefano Caldoro che a Napoli porta avanti una opposizione priva di mordente e di efficacia nei confronti del Presidente De Luca.
Ancora da decifrare l’atteggiamento che vorrà assumere il Movimento Noi con Salvini che, alla fine, paga anche la mancata presentazione della Lista alle ultime comunali di Salerno ed un risultato piu’ che modesto a quelle di Battipaglia.
Modi diversi di fare politica e di approcciare il tema dell’unità del centro destra che, nelle prossime settimane, sarà messo alla prova dalla tenuta delle forze politiche all’impatto con il Referendum Costituzionale.
