NOCERA INFERIORE. DAL REFERENDUM IL FUTURO POLITICO DEL SINDACO MANLIO TORQUATO

Oggi dal voto del referendum potrebbe dipendere anche la futura coalizione politica che dovrà sostenere Manlio Torquato alle prossime elezioni . Il sindaco ha cercato negli ultimi giorni di attribuirsi la paternità del voto sul Si cercando di dimostrare una totale assenza in questa campagna referendaria degli uomini del Pd . Esempio lampante i video fatti preparare da Torquato negli ultimi giorni ad esponenti della società civile e politica locale in sostegno del Si .

 

Il Sindaco, per una chiara scelta politica, ha preferito non pubblicare i video fatti preparare da alcuni esponenti locali del Pd. Infatti, non sono stati pubblicati i messaggi di alcuni esponenti democratici . Sulla sua bacheca Torquato ha sponsorizzato solo un ristretto numero di messaggi come quelli di Attilio Barbarulo , Nicola Padovano e Mauro Maccauro nomi circolati in questi mesi come suoi possibili avversari politici . Secondo alcuni rappresentanti Dem nocerini una chiara strategia per dimostrare che queste figure politiche farebbero riferimento al suo progetto, partendo dal sostegno al Si. Una vittoria del No in città ( preventivata da Torquato ) darebbe il via libera al Sindaco di imporre al Pd provinciale tutta la sua linea sugli alleati e i candidati da inserire nella lista . Un rifiuto dei vertici provinciali libererebbe Torquato che potrebbe a questo punto decidere a pochi mesi dalle elezioni di non andare più con i democratici che si troverebbero spiazzati e senza un candidato autorevole da presentare contro il primo cittadino uscente . Ecco perché da Salerno pochi giorni fa sarebbe stato chiesto a Salvatore Arena di organizzare una grande manifestazione in sostegno del Si evento al quale Torquato non è stato avvistato . Il Sindaco sarebbe stato avvertito , i voti in sostegno del Si a Nocera Inferiore non saranno solo i suoi perché ufficialmente si è mosso anche Arena . Stasera la città di Nocera potrebbe in maniera chiara comprendere con il voto sul referendum il suo futuro politico. 

 

di Gerardo Vicidomini