BARONISSI. LA DENUNCIA DI CASA RIFORMISTA: “A DUE DA INSEDIAMENTO PETTA NON E’ STATO FATTO NULLA DI QUANTO PROMESSO”

A due anni dall’insediamento dell’amministrazione guidata dalla sindaca Petta, nulla, ancora, è stato fatto di quanto promesso e siamo arrivati al giro di boa. È il momento in cui la propaganda deve lasciare spazio alla verità dei fatti.

Durante la campagna elettorale era stato presentato un programma ambizioso, quasi enciclopedico, che abbracciava tutti i temi: sociale, opere strategiche, rilancio delle frazioni, mobilità, giovani, cultura, ambiente. Una visione ampia, articolata, che prometteva di trasformare Baronissi.

Lo scrivono, in una nota, i rappresentanti locali di Casa Riformista.

Oggi, però, la distanza tra quel libro dei sogni e la realtà è sotto gli occhi di tutti. Al di là delle tante fotografie sui social, ciò che si nota – e si nota eccome – sono i palazzi che spuntano come funghi ovunque.

Le frazioni – che dovevano tornare centrali – restano dimenticate nel degrado più assoluto: manutenzione carente, servizi insufficienti, collegamenti deboli. Altro che “recupero e valorizzazione”: la verità è che restano ai margini.

Sul fronte delle grandi opere strategiche, solo annunci. Il sottopasso ferroviario, i nuovi assi viari, i parcheggi e la mobilità interna risultano, ad oggi, fermi o comunque lontani dalla vita concreta dei cittadini, penalizzati da un traffico in aumento, con evidenti ricadute sulla qualità della vita e sull’inquinamento.

E proprio sul sottopasso legato al passaggio a livello si impone una domanda chiara: a che punto siamo?
I cittadini continuano a subire attese anche di 30-40 minuti, con disagi quotidiani ormai insostenibili. Qual è lo stato reale dell’opera? Quali sono i tempi certi di realizzazione?

Nel sociale, invece, è giusto riconoscere che, seppur in parte, l’amministrazione si è attenuta al programma: alcune iniziative sono state avviate e qualche risultato è stato raggiunto. Tuttavia, manca ancora quella rete strutturata e organica di servizi annunciata – giovani, sport, cultura: anche qui il copione non cambia. Progetti, elenchi, promesse. Ma risultati concreti? Difficili da individuare.
E allora la domanda diventa inevitabile: al di là di ciò che era già programmato o avviato dalle precedenti amministrazioni, cosa ha prodotto davvero questa maggioranza?

Quali nuovi progetti sono stati realizzati?
Quali finanziamenti sono stati intercettati?
Quali interventi hanno migliorato concretamente la vita dei cittadini?

Perché amministrare non significa elencare obiettivi, ma raggiungerli.
Come gruppo Casa Riformista non facciamo polemica sterile, ma chiediamo una cosa semplice e seria: chiarezza.

Chiarezza sullo stato di attuazione del programma 2024–2029.
Chiarezza sui tempi reali delle opere annunciate.
Chiarezza sulle risorse disponibili e su quelle eventualmente perse.