In riferimento all’ultima seduta del Consiglio Comunale, tenutasi ieri 29 aprile, il gruppo consiliare “Marco Picarone Sindaco” interviene con fermezza per ristabilire la verità dei fatti e denunciare un clima politico lesivo della dignità istituzionale.
Nel corso della seduta, il nostro gruppo si è speso con determinazione per riaffermare i principi elementari del confronto democratico. Abbiamo preteso e ottenuto la discussione di due interrogazioni, costringendo la maggioranza ad abbandonare quella “comfort zone” in cui troppo spesso si crogiola per sottrarsi a risposte legittime, necessarie a garantire la trasparenza amministrativa.
Nonostante il nostro impegno, siamo stati bersaglio dell’ennesimo attacco politico strumentale. L’allontanamento del nostro gruppo dall’aula — avvenuto a soli cinque minuti dalla conclusione della seduta e dettato da motivi urgenti e improcrastinabili che non ci è consentito di esporre — è stato utilizzato artatamente per imbastire un “processo alle intenzioni” e mettere in cattiva luce la nostra azione, dando sfogo a tutta la frustrazione fin lì trattenuta, rispetto al confronto sulle interrogazioni.
Lo scrivono, in una nota, i consiglieri comunali di Baronissi del Gruppo Marco Picarone Sindaco.
La maggioranza ha stigmatizzato il nostro comportamento senza porsi alcun dubbio sulle ragioni sottostanti, preferendo ricorrere a un linguaggio ingiurioso e parlando apertamente di “ricerca di teatro”, “inciuci” e “sceneggiate”.
L’unica nota positiva del nostro allontanamento, vogliamo sottolinearlo, è l’essersi risparmiati lo spettacolo dell’auto-attribuzione di medaglie di coerenza morale e rigore. È opportuno ricordare che il valore politico si misura nei fatti e nel rispetto dell’avversario, non attraverso l’auto-celebrazione o il dileggio. Abbiamo percepito un nervosismo diffuso tra i banchi della maggioranza: volti tesi che mal celavano il fastidio nei confronti di un’opposizione che svolge il proprio mandato con coerenza e fermezza.
Se il prezzo da pagare per l’esercizio del nostro ruolo ispettivo è subire attacchi personali e caricature folkloristiche, siamo pronti anche a questo. Tuttavia, rigettiamo con forza i paragoni con un melodramma popolare che non ci appartiene.
“Cara Sindaca, se proprio dobbiamo parlare di teatro, noi prediligiamo la prosa e la recitazione naturale, quella che si attiene alla realtà dei fatti. Lasciamo volentieri ad altri la sceneggiata — dove abbondano stereotipi come ‘isso’, ‘essa’ e ”o malamente’ — convinti che i cittadini di Baronissi meritino un confronto politico di ben altro spessore”.
Il gruppo “Marco Picarone Sindaco”, la maggioranza se ne faccia una ragione, continuerà a vigilare e a pretendere risposte, senza lasciarsi intimidire da tentativi di delegittimazione che denotano soltanto una profonda debolezza politica.
