Una città a misura di bambino per il futuro di Battipaglia. E’ quanto dichiara Stefania Alfinito, candidata al consiglio comunale nella lista del Partito Democratico con Lanaro Sindaco. Non c’è futuro che non dipenda dal presente. Occore, allora, che nel presente si costruisca il futuro partendo proprio dai bambini e dai ragazzi nella città ed, ancor più, nella Scuola. Come insegnante dell’Istituto Comprensivo A. Gatto di Battipaglia mi sono sempre chiesta perchè i nostri amministratori locali, che pure ci affidano il compito di istruire, e spesso anche quello di educare in loro vece, anche i loro figli, trascurino deliberatamente e pervicacemente il presente ed il futuro dei loro stessi figli. Nel PRESENTE: essi destinano milioni di euro per opere inutili e non trovano quattro o cinquemila euro per installare delle attrezzature e dei giochi per bambini nelle ville comunali dove i bambini sono costretti a fare turni anche per un giro su una altalena, ed anzi, spesso, quei pochi giochi che ci sono vengono rimossi e non più reinstallati. Per non parlare degli spazi scolastici, sempre più claustrofobici, in cui costringono i nostri ed i loro stessi figli; classi di 25-30 alunni alle quali non si trovano quattro soldi per mettere delle tende o delle veneziane che eviterebbero che le aule diventassero – come diventano – delle saune costringendo i bambini di a boccheggiare per ore! Per non parlare degli spazi esterni agli edifici scolastici i cui cortili sono una colata di asfalto e cemento e le poche aiuole superstiti vengono lasciate incolte, laddove una cura del prato, qualche albero e qualche panchina, consentirebbero ai bambini di uscire dalle aule e fare la ricreazione all’aperto riprendendo il respiro fisico e mentale, così come avviene in altri paesi europei. Ma perché questa politica, che si riempie la bocca di programmoni elettorali, non scende tra la gente abbandonando gli uffici del Comune, con l’aria condizionata, per trascorrere una giornata nelle scuole per vedere le condizioni in cui costringono i nostri figli ed alunni? E’ davvero impossibile migliorare o è solo perchè sono impegnati nei loro “comitati di affari”, ciechi e sordi anche verso i nostri bambini? Se non abbiamo a cuore la condizione dei loro stessi bambini quanta attenzione credete che presteranno a quelli con disabilità (che, una volta finita la scuola – dove sono accolti ed integrati – sono abbandonati a sé stessi e restano solo sulle spalle delle famiglie), agli anziani soli, a chi è in difficoltà? Io credo che si possa e si debba cambiare cambiandoli! Adesso possiamo! Come? Esprimendo un voto LIBERO da raccomandazioni e favori per spazzare via tutto quel vecchiume che ha portato al disastro economico la nostra città, (disastro che pagheremo di tasca nostra come cittadini con le imposte comunali ai massimi livelli), ed alla offesa della nostra dignità con lo scioglimento del consiglio comunale per sospetti di infiltrazioni camorristiche. Per questo ho scelto di impegnarmi e candidarmi con la lista PD a sostegno di Enrico LANARO, espressione della società civile, persona limpida, onesta e capace – con un progetto credibile- di guidare la nostra città verso un futuro migliore per noi ed i nostri figli . Io ci provo con la mia esperienza di Donna, Madre e di Insegnante. Ai cittadini la scelta tra il vecchio, il passato, che ci ha portati al disatro di oggi ed una speranza concreta di attenzione e cura della città per consegnare ai nostri figli una Battipaglia migliore.
