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CAMPAGNA. IL M5S SUL CASO FONDERIE: “NON SONO BASTATE LE FERITE DELLE DISCARICHE DI PUGLIETTA E BASSO DELL’OLMO?”

Stiamo assistendo ad uno spettacolo teatrale in cui gli attori sono altri ma dove il “pubblico pagante” invece è rappresentato dai cittadini di Campagna che purtroppo pagheranno con la propria salute.
Questa è la logica di chi ci governa, salvaguardare gli interessi di pochi a discapito di molti.

 

Usare i posti di lavoro per ricattare la comunità quando c’è in ballo la salute pubblica è meschino e indegno per un Paese che si dichiara democratico e civile. Dov’è finita la tutela della salute pubblica garantita costituzionalmente? Quali interessi più grandi ci sono dietro i Pisano per calpestare un’intera comunità? Non sono bastate le ferite inferte e ancora sanguinanti di Puglietta e Basso dell’Olmo?
Decisioni di questa portata, che incidono radicalmente sulla vita delle persone, vanno condivise con i diretti interessati, non certo prese chiusi in una stanza senza che sia presente un solo rappresentante del comune di Campagna.

Qualcuno ha preso in considerazione la storia di Campagna? Qualcuno ha considerato che nelle vicinanze è presente l’invaso del fiume Sele, che il consorzio di riferimento usa per finalità irrigue? Le conseguenze economiche di certe scelte su chi ricadranno? Solo sui campagnesi! proprio come le polveri sottili che ricopriranno tutto e tutti e che respireremo a pieni polmoni, cosi come già avvenuto e dimostrato dalle recenti inchieste giudiziarie che hanno coinvolto i Pisano rendendo così simile il caso delle fonderie a quello dell’ILVA di Taranto che per decenni ha avvelenato la terra, l’aria, l’acqua.

Il meetup Campagna 5 Stelle si opporrà con tutte le sue forze per evitare l’ennesimo scempio che colpirebbe l’intera economia locale che per anni si è battuta per salvaguardare la propria vocazione agroalimentare e turistica, ma soprattutto per garantire il diritto alla salute dei propri concittadini che qualcuno pensa di poter sottomettere agli interessi economici di qualcuno. Qui c’è in gioco la salute nostra e dei nostri figli e quella non è in vendita, a nessun prezzo!