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CASSANDRA SI DIMETTA DAL CONSORZIO ASI ED ATTACCA LA PROVINCIA DI CANFORA

“Domani mi presenterò al consiglio generale dimissionario senza mai essere mai andato sotto di un solo voto ne in comitato direttivo ne nello stesso consiglio generale con un mandato che scade tra qualche mese. Quindi anticipo la mia uscita con delle sentenze del Tar e del Consiglio di Stato che hanno confermato la mia natura tecnica nel rivestire questo ruolo. Ma evidentemente il comportamento politico di alcuni enti non permette che io continui questo lavoro malgrado il mio impegno a sostegno degli imprenditori e delle imprese salernitane.” E’ quanto dichiarato da Gianluigi Cassandra, oggi candidato sindaco di Salerno, nel corso della conferenza stampa convocata per annunciare le sue dimissioni dall’Asi.

 

E quindi ritengo nell’impossibilità di proseguire questa attività domani rassegnerò le mie dimissioni. Siccome penso che la politica debba essere al servizio delle istituzioni e non le istituzioni al servizio della politica e credo fermamente in questo principio di civilità e di democrazia da domani mi svesto di questo ruolo tecnico e metto al servizio della mia città, che amo e mi ha dato tante opportunità, iniziando questa mia corsa verso la mia elezione a sindaco di Salerno”. Alla domanda su quali Enti non gli abbiano consentito di continuare il suo lavoro ha risposto: “Sono stato costretto ad integrare l’ordine del giorno del consiglio generale perché con l’esclusione dei rappresentanti della Provincia e quindi anche di me stesso perché l’ente non ha ancora provveduto al pagamento della quota associativa fino ad oggi. Quando un ente ti costringe a far questo c’è qualcosa che non va”.