Tolleranza zero contro chi inquina, a salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini. Un giro di vite da parte del primo cittadino di Eboli, Massimo Cariello, che ha firmato ben 12 ordinanze comunali contro imprenditori e privati cittadini per inquinamento ambientale. Ordinanze che intimano il ripristino dello stato dei luoghi, la cancellazione delle fonti inquinanti e gettano le basi per ogni altro provvedimento previsto dalle norme in materia di inquinamento ambientale. Un provvedimento che è stato reso possibile dal paziente lavoro svolto dal nucleo ecologico ambientale della Polizia Municipale.
Si tratta anche di
un intervento che rientra nell’intensa attività che il Comune di Eboli
ha svolto dall’inizio della stagione estiva, con il supporto decisivo
dell’assessore comunale all’ambiente, Ennio Ginetti, e con i risultati
ottenuti dalle attività delle guardie ambientali e dell’ufficio ambiente
del Comune. Un lavoro che parte anche dalla diffida che il Sindaco di
Eboli ha emesso contro il Consorzio di Bonifica Destra Sele a causa
della deviazione dell’idrovora della zona Lago e dal controllo del fiume
Sele. «Per l’imminente mese di settembre – annuncia il primo cittadino
di Eboli – programmeremo una task force insieme con i Comuni limitrofi,
d’intesa con la Regione Campania e tutti gli Enti competenti, per
disegnare la migliore strategia che punti a risolvere l’annoso problema
degli scarichi abusivi, partendo dal cosiddetto contratto del fiume
Sele».
