Più controlli per contenere e regolamentare le attività commerciali temporanee che, ogni anno, vengono aperte e chiuse durante il periodo del Giffoni Experience. E’ quello che il gruppo consiliare di opposizione Giffoni Democratica ha chiesto al sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano, con un’interrogazione a risposta scritta inviata nei giorni scorsi dal capogruppo Lucio Mancino.
Nella nota inviata a Palazzo di Città viene evidenziato come queste attività – che si concentrano soprattutto tra piazza Umberto I e via Francesco Spirito, nei pressi della Cittadella del Cinema – spesso “sono sprovviste di ogni autorizzazione sia amministrativa che sanitaria e finanche non censite sia per la Tari (la tassa sui rifiuti) che per il canone idrico”.
L’obiettivo dell’interrogazione di Giffoni Democratica ha l’obiettivo di tutelare tutte quelle attività commerciali che da decenni svolgono la loro attività, pagando i tributi locali e nazionali durante tutto l’anno, nonostante attraversino un periodo di forte crisi.
“Il periodo del Festival – ha affermato il capogruppo Lucio Mancino – è da sempre caratterizzato da una straordinaria affluenza di pubblica, rappresentando per i commercianti storici della città una possibilità unica per poter incrementare il proprio fatturato, per far fronte alla particolare contingenza economica che si è venuta a creare negli ultimi anni.
Al contrario – ha denunciato Mancino – le attività temporanee si svolgono, il più delle volte, in modo incontrollato rischiando di sottrarre clientela a chi svolge quotidianamente il proprio lavoro a servizio dei cittadini.
Per tutte queste ragioni – ha concluso Mancino – chiediamo al Sindaco di adottare, prima dell’inizio della manifestazione, tutte le misure regolamentari necessarie per tutelare i commercianti giffonesi e disporre tutti i controlli in sinergia tra il comando di Polizia Municipale, la locale stazione dei Carabinieri e il dipartimento di prevenzione del distretto sanitario 68 dell’Asl di Salerno”.
