“Al di là dell’entità degli aumenti ai distributori, quel che preoccupa è che l’ondata di rialzi si sta registrando nel periodo in cui si intensificano gli spostamenti degli italiani legati al periodo estivo, e quando i consumi di carburante sono più elevati, aggravando così la spesa degli italiani per i rifornimenti”. E’ quanto denuncia il Codacons.
In base alle elaborazioni dell’associazione su dati Mimit, in cinque giorni il prezzo medio della benzina in modalità self è salito di 5,2 centesimi di euro, mentre il gasolio è aumentato di 5,9 centesimi, +5,5 centesimi in autostrada, attestandosi a 2,023 euro/litro. In termini di spesa, un pieno di verde costa oggi 2,6 euro in più rispetto allo scorso 3 luglio, quando è scaduto il taglio delle accise disposto dal governo, mentre un pieno di diesel è rincarato di circa 3 euro.
