
“La prevenzione passa da Piani comunali di protezione civile “effettivamente calati sulla realtà territoriale e applicabili concretamente in caso di necessità”. È questo il principio alla base dell’atto di indirizzo emanato dalla Regione Campania e inviato ai Sindaci del territorio, in una nota a firma congiunta di Fiorella Zabatta, assessora regionale alla Protezione Civile, Riforestazione, Tutela degli animali, Biodiversità, Pesca e Acquacoltura, Politiche giovanili e Sport e di Italo Giulivo, Direttore Generale della Protezione Civile, per la verifica operativa dei Piani comunali con particolare riferimento alle procedure previste in riferimento al rischio idrogeologico/idraulico (frane, smottamenti, caduta massi, allagamenti) e, in generale, ai possibili scenari dovuti agli eventi naturali.
“La pianificazione – spiega l’assessora Fiorella Zabatta – non è un atto formale, ma uno strumento operativo che salva vite. La sicurezza dei cittadini passa dalla capacità dei territori di essere pronti e preparati prima dell’emergenza: i Piani comunali di protezione civile – prosegue – non devono restare sulla carta o nei cassetti ma, al contrario, devono essere strumenti vivi, aggiornati, coerenti con i reali scenari di rischio e verificati nella loro effettiva possibilità di essere applicati. La pianificazione comunale di protezione civile è uno strumento essenziale di prevenzione – sottolinea l’assessora regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta – e la sua efficacia si misura nella capacità di funzionare davvero quando serve. La prevenzione si costruisce prima, con atti concreti e verificabili”.
