Non una sola parola, anzi. La consegna del silenzio ai componenti dei Gruppi Parlamentari perchè il Pd sulla vicenda preferenze, da inserire nella nuova legge elettorale, non ha una linea o, forse, non ha una sola linea. Ed ora che ha anche il Movimento 5 Stelle ha presentato un emendamento per l’inserimento delle preferenze nella prossima legge elettorale ? Non manca l’ironia degli altri partiti sul silenzio assordante del Partito Democratico di Elly Schlein.
Chiedo agli uffici della Camera di ritrovare l’emendamento disperso. Dopo mesi che il Partito democratico ci attacca perché nella legge elettorale da noi presentata mancano le preferenze, reputo oggettivamente impossibile che nessuno di loro abbia presentato un solo emendamento per introdurle nello Stabilicum: l’unica soluzione è che l’emendamento sia stato smarrito. Siamo abituati alla loro incoerenza e alla loro allergia al corpo elettorale, ma dopo essersi così tanto scandalizzati non credo possibile che siano così sbadati da essersi dimenticati di presentare proprio l’emendamento sulle preferenze. Nel caso l’emendamento disperso non si dovesse ritrovare, potranno comunque votare alla luce del sole quello presentato da Fratelli d’Italia, senza nascondersi dietro al voto segreto. Tra l’altro lo abbiamo presentato pensando anche a loro: il capolista bloccato era previsto nel loro Italicum del 2015 e le preferenze con i nomi prestampati sulla scheda sono una loro invenzione in Toscana per la legge regionale”. Lo afferma in una nota il deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli.
