LUCIA VUOLO (LEGA): “LA SINDACO DI ALFANO PASSA CON VANNACCI ? SI DIMETTA DAL RUOLO DEL PARCO DEL CILENTO”

«La sindaca di Alfano, Elena Gerardo, rassegni immediatamente le dimissioni dal direttivo dell’Ente Parco del Cilento. Quella poltrona non è una proprietà privata, ma il frutto del peso politico e dei voti della Lega. Chi cambia tre partiti in pochi mesi per convenienza personale ha il dovere morale di lasciare i ruoli ottenuti grazie alla bandiera che ha appena tradito». Lo dichiara l’Onorevole Lucia Vuolo, Vice Commissario Provinciale della Lega a Salerno.

«Le giustificazioni lette in queste ore rasentano il ridicolo – incalza Vuolo –. La provincia di Salerno è parte centrale e integrante della Lega, sia a livello regionale che nazionale. Questo lo si deve all’instancabile e autorevole lavoro dell’Onorevole Gianpiero Zinzi, coordinatore regionale e commissario provinciale, che ha saputo dare al nostro territorio una visibilità e una forza politica senza precedenti. Di fronte a questa realtà, certi passaggi di casacca dimostrano solo la natura di veri e cioè “mercanti della politica”, pronti a usare i simboli come taxi».

L’Onorevole Vuolo blinda poi la propria posizione da ogni strumentalizzazione: «Nessuno provi a fare paragoni con la mia storia. I percorsi politici seri si fondano su ideali e radicamento, non su convenienze stagionali. Nel 2025 sono tornata nella Lega per coerenza verso i capisaldi del partito. Ovunque sia stata, anche come coordinatrice provinciale di Forza Italia, ho sempre costruito reti e unito comunità, portando un patrimonio umano che oggi arricchisce la Lega. Io sul territorio costruisco valore; ad Alfano, invece, assistiamo solo a un triste valzer di poltrone».

«La Lega salernitana va avanti a testa alta, forte della guida di Gianpiero Zinzi e di una comunità di amministratori leali. Lasciamo ad altri il primato del trasformismo, certi che i cittadini del Cilento sapranno giudicare chi lavora per il territorio e chi colleziona sigle di partito», conclude il Vice Commissario Provinciale.