Marcello Feola

GARANTISCE FEOLA

Marcello FeolaComunicazione per i media – Viabilità, esteso a tutte le Comunità montane l’accordo per la manutenzione ordinaria
Proseguirà nel 2012, e sarà esteso a tutti e dieci le Comunità montane, l’accordo stipulato con la Provincia di Salerno per garantire le attività di manutenzione ordinaria della viabilità provinciale. E’ quanto emerso dal proficuo incontro che l’assessore ai Lavori Pubblici Marcello Feola ha tenuto stamani con il vicepresidente dell’UNCEM Campania ed i presidenti e rappresentanti delle Comunità montane Alburni, Calore Salernitano, Irno-Solofrana, Monti Lattari, Monti Picentini, Vallo di Diano, Zona Alento Monte Stella, Zona del Gelbison e Cervati, Zona del Bussento, Lambro e Mingardo, Zona del Tanagro – Alto e Medio Sele.
“Dopo essere stato sperimentato con successo con le cinque Comunità montane della parte meridionale della provincia, nel 2012 estendiamo a tutto il territorio salernitano il protocollo d’intesa che ci permette di dare un sostegno concreto ai lavoratori forestali – spiega Marcello Feola –  L’accordo si inserisce in una politica di collaborazione con le realtà operanti sul territorio, finalizzato alla prevenzione degli incendi di aree pubbliche contigue alle strade provinciali e alla salvaguardia idrogeologica dei territori montani”.
“Le Comunità montane sono pertanto autorizzate dalla Provincia – continua– ad intervenire con propri addetti e mezzi nelle aree pubbliche limitrofe e poste ai margini della viabilità provinciale ricadente nei rispettivi territori, al fine di garantire la realizzazione di fasce parafuoco, la rimozione di vegetazione e la pulizia delle pertinenze, come le cunette, i canali di guardia e di attraversamento, nonché la cura dei cigli del tratto stradale. In questo modo, sarà più agevole garantire la manutenzione ordinaria del sistema viario di competenza provinciale”.
“La Provincia – conclude Feola – riconoscerà alle Comunità montane un contributo in proporzione all’estensione della viabilità provinciale di competenza e al numero di operai forestali assegnati allo svolgimento del servizio”.

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