MICHELE MURINO: “DOPO DECENNI NASCE IL NUOVO GAL CON TUTTI I COMUNI DELLA VALLE DELL’IRNO”

“Dopo decenni, per la prima volta, il territorio della Valle dell’Irno, ed esattamente i Comuni di: Baronissi, Bracigliano, Calvanico, Fisciano, Mercato S. Severino, Pellezzano, Siano a cui si sono uniti Cava de’ Tirreni e Vietri sul Mare, può esprimere le proprie potenzialità e vocazioni relativamente allo Sviluppo Rurale ed alle politiche attive di sviluppo territoriale, con la costituzione GAL Irno-Cavese “Terra è Vita”

Il GAL (Gruppo di Azione Locale) è uno strumento giuridico, il nostro nascerà come Società Consortile a r.l. ed avrà il compito, non trascurabile, di fornire opportunità concrete alle proprie comunità.” E’ quanto annunciato, nel corso del consiglio comunale della serata di ieri, dall’assessore di Pellezzano Michele Murino. 

 

Il lavoro iniziato un anno fa, con il Comune di Pellezzano soggetto capofila del raggruppamento, sta per svolgere al termine con la costituzione del GAL stesso e con la presentazione della Strategia di Sviluppo Locale che è lo strumento programmatico del GAL.

Oltre agli Enti citati innanzi faranno parte del raggruppamento circa 22/25 organizzazioni private, basti citarne alcune: Confagricoltura, CIA, Coldiretti, Agroinvest, Unimpresa e tante altre sigle, tutte come portatrici di interessi comuni.

Il lavoro per giungere ad oggi è stato lungo e non sono stati pochi gli ostacoli da affrontare, ma oggi siamo in dirittura d’arrivo.

Io, personalmente, come assessore al ramo ho sempre creduto alla bontà del GAL, alla necessità che tale strumento venisse attivato anche sui nostri territori e ho invitato l’Ente ad un impegno economico, minimo rispetto alla ricaduta che esso avrà sul territorio una volta approvato il GAL.

Il partenariato è variegato ed è stato costruito in una logica di relazioni pubblico-privato, affrontando le problematiche ma sempre tesi a lavorare a beneficio del territorio.

Il GAL che sta per nascere avrà una popolazione, censita secondo la rilevazione ISTAT del 2011, di circa 142.000 abitanti per una Strategia di Sviluppo che può attestarsi su circa 8.000.000 di euro, uno dei GAL più grandi in termini numerici.

Mi preme ricordare e rimarcare che il GAL è uno strumento da utilizzare per la crescita del territorio soprattutto per quanto riguarda le imprese che operano direttamente o per indotto nel settore agricolo/rurale/gastronomico e della ricettività, un’occasione concreta per le realtà locali che vivono momenti di grande difficoltà per la crescita economica e sociale.

Si è optato per una Società Consortile in funzione anche del Decreto Madia sulle partecipate, appena approvato, che impone agli Enti di costituire o partecipare solo in SRL o SPA e tale soggetto giuridico si configura come una SRL, per cui abbiamo risposto già alle indicazioni governative senza dover tornare sui nostri passi.

I prossimi step, dopo le delibere degli enti e dei privati sarà la costituzione vera e propria del gal, nel frattempo si lavora alacremente alla strategia, e poi entro il 30 agosto verrà presentato il tutto alla Regione Campania che entro ottobre stilerà la graduatoria dei GAL approvati.

L’unità manifestata dagli Enti partecipanti e lo spirito messo in campo dai privati fa prevedere che il nostro GAL avrà un ruolo predominante e di garanzia per i territori interessati.

E’ nostro compito, come amministratori, valutare le opportunità di crescita che ci vengono propinate da organismi superiori e come far sì che essi possano essere una risorsa per i territori.

Il GAL è uno di questi, ma per evitare di commettere errori di presunzione, nel senso di realizzare sogni mai avverabili, che abbiamo stabilito, di comune accordo, di incontrare gli operatori economici e sentire dalla loro voce quali sono le difficoltà incontrate e quale gli elementi su cui basare quello che poi sarà il cuore pulsante del GAL, la Strategia di Sviluppo Locale.

Lavoreremo alacremente affinchè il progetto di sviluppo sia efficace e rispondente alle reali esigenze di tutti i comuni aderenti al GAL e cercando di renderlo quanto più possibile improntato sulle necessità delle comunità che rappresentiamo.

Ringrazio tutti coloro che a vario titolo sono impegnati in questo duro lavoro e spero che tutti condividano questo percorso avviato solo ed esclusivamente negli interessi del territorio.