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NOI CON SALVINI: IL MISTERO DELLA LISTA CON IANNONE. LO SCRIVE IL MATTINO

E’ ancora mistero, almeno a quanto scrive IL MATTINO nell’articolo a firma di Roberto Ler, sulla lista che il Movimento NOI CON SALVINI dovrebbe mettere in campo per sostenere la candidatura a sindaco di Antonio Iannone.

 

Il diktat definitivo è arrivato giovedì sera: “Noi con Salvini a Salerno converge sulla candidatura a sindaco dell’esponente di Fratelli d’ Italia-Alleanza Nazionale Antonio Iannone. Da domani inizia la campagna elettorale”. Firmato Raffaele Volpi, vice presidente nazionale del movimento meridionalista che si riconosce, come la Lega Nord, nella leadership di Matteo Salvini. Tutto ciò, quindi, che i salviniani salernitani avevano sperato fino all’ultimo che non accadesse, in pochi minuti si è palesato in città senza alcun margine di trattativa. La spaccatura romana tra Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, di conseguenza, provoca inevitabilmente un terremoto politico anche a Salerno, con i forzisti che, da un lato, sposano la posizione moderata del leader aggregandosi alla coalizione civica di Roberto Celano;  e i salviniani, dall’altro, costretti ad allearsi con i nemici (?) di Fdi-An. Una possibilità, già nell’aria da tempo, che, nelle ultime settimane, aveva fatto storcere il naso a molti big del movimento, che vedono come fumo negli occhi il matrimonio politico con il partito di Cirielli e Iannone, con i quali i rapporti personali e politici sono interrotti ormai da anni. Dal canto suo il segretario provinciale Mariano Falcone conferma: “Prendiamo atto della direttiva nazionale e ribadisco che il nostro simbolo ci sarà sulla scheda elettorale. Stiamo lavorando alla squadra nonostante le defezioni. Qualche pezzo per strada – ammette con amarezza – sicuramente lo perderemo”. Già perché l’intesa con Iannone ha scaturito, nelle ultime ore, il ritiro in massa delle candidature al consiglio comunale da parte di molti esponenti del movimento. E’ il caso del coordinatore cittadino Rosario Peduto, che sta valutando quale posizione assumere in campagna elettorale; dell’ex consigliere provinciale Massimo De Fazio, il quale ha già annunciato la sua adesione, come indipendente, alla lista di Forza Italia;  del dirigente cittadino Enzo Musto, che, invece, sarà in campo con l’associazione La Nostra Libertà di Antonio Cammarota; del volto storico della destra Sergio Valese, che sarebbe propenso ad un’alleanza con Celano, e della responsabile del movimento femminile Enza Maio. L’ultima riunione del direttivo di Noi con Salvini si è svolta proprio giovedì sera, subito dopo la nota del senatore Volpi, nel corso della quale ogni dirigente ha ribadito la sua posizione senza paventare, almeno per il momento, una fuoriuscita ufficiale dal movimento. Fatto sta che i massimi dirigenti salernitani non saranno della partita elettorale. Ieri mattina, intanto, c’è stato un primo contatto telefonico tra Falcone e il presidente provinciale dei meloniani Michele Cuozzo, che avranno il compito di gestire la nuova fase politica. In programma, a breve, un primo incontro tra i due per concordare una strategia comune in vista delle elezioni amministrative di giugno. “In passato – dichiara Falcone – sono state fatte delle dichiarazioni molto pesanti da parte di esponenti di Fdi-An nei nostri confronti. Ma ora siamo convinti che l’accusa di essere dei traditori che dovevano essere fucilati alle spalle non sussista più. Prendiamo atto che l’onorevole Cirielli, rispetto a questa cosa, abbia cambiato idea e auspichiamo che lo dica anche pubblicamente”. Infine apre al dialogo con Fdi-An: “Siamo pronti ad appoggiare Iannone sulla base di un accordo politico-programmatico da sottoscrivere tutti insieme nell’interesse di Salerno”. Lunedì mattina Falcone convocherà una conferenza stampa per ufficializzare la nuova linea politica che il movimento adotterà nei prossimi mesi nel capoluogo.  r.j.l