PAGANI. NICOLA CAMPITIELLO: “MERCATO ORTOFRUTTICOLO, TRASFORMAZIONE IN SRL FATTO GRAVISSIMO”

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Il futuro del Mercato Ortofrutticolo di Pagani-Nocera non può essere deciso nel segreto di una stanza con la presenza di un notaio. La trasformazione del Consorzio in SRL è un atto di una gravità inaudita se non supportato da un dibattito democratico e trasparente nei Consigli Comunali. ” Così il Dott. Nicola Campitiello, candidato Sindaco di Pagani, interviene sulla procedura di rimozione della mutualità prevalente del Consorzio Ortofrutticolo Agro Nocerino Sarnese in liquidazione.”

 

“Parliamo dell’ente gestore del nostro Mercato,” incalza Campitiello.

 

“Trasformare una cooperativa a mutualità prevalente, che per natura ha fini sociali e di sostegno ai produttori, in una SRL, ovvero una società di capitali a scopo lucrativo, mentre il Consorzio è ancora in liquidazione, solleva dubbi enormi sulla futura gestione della struttura e sulla tutela dei posti di lavoro e degli operatori.”

 

Secondo il Dott. Campitiello, il profilo legale è chiarissimo:

 

“Il Testo Unico sulle Società Partecipate (TUSPP) impone che modifiche così radicali siano autorizzate dai Consigli Comunali con delibere motivate. I Sindaci di Pagani, di Nocera e Corbara non sono i proprietari del Mercato, ma i custodi di un bene comune. Hanno ricevuto il mandato dai rispettivi organi consiliari per votare la rimozione della mutualità? Se non lo hanno fatto, il loro voto in assemblea è nullo, illegittimo e pericoloso per la tenuta dei bilanci comunali.”

Il candidato Sindaco annuncia azioni immediate: “Ho dato mandato di inviare una nota formale ai Segretari Comunali di Pagani, Nocera Inferiore e Corbara. In qualità di garanti della legalità, devono certificare se esista una deliberazione di Consiglio che autorizzi questa trasformazione. Senza tale atto, siamo di fronte a un colpo di mano che esautora l’assise cittadina da una decisione strategica per l’intera economia dell’Agro.”

 

“Non permetteremo, conclude Campitiello, che il destino del Mercato Ortofrutticolo venga svenduto o trasformato in un carrozzone privatistico senza garanzie pubbliche. La trasparenza non è un optional, specialmente quando si parla del pane quotidiano di migliaia di famiglie.”