“Un bilancio ? E’ davvero presto, io guardo alla possibilità di cambiamento che l’Ente Parco potrà esercitare sul territorio nei prossimi 5 anni”. A dichiararlo ad agendapolitica.it è il Presidente del Parco Tommaso Pellegrino, qualche giorno fa finito al centro di un dibattito sulla scarsa incisività dell’Ente in questi primi mesi della sua presidenza.
“Il Parco è venuto fuori, senza voler addossare la colpa a nessuno, da un lungo periodo di commissariamento: gli ingranaggi della macchina amministrativa erano, oramai, arrugginiti. Li abbiamo rimessi in moto tra mille difficoltà. Oggi sto svolgendo un ruolo di ambasciatore, partecipando a tutte, e dico tutte, le iniziative che i Comuni del Parco portano avanti”.
Pellegrino, in attesa del completamento delle procedure per la convocazione del Direttivo, da Sindaco guarda al futuro: “La mia non sarà una presidenza dei proclami ma dei fatti. Alla prima riunione del Direttivo intendo presentare un vero e proprio programma per i prossimi 5 anni. Solo a quel punto sarà legittimo giudicare la mia attività”.
