La statua della Madonna, custodita dalla Comunità di Villa di Fisciano, sosterrà nella Chiesa di San Clemente Pellezzano: “piccola Fatima” per una settimana Don Luigi Savino: “La presenza di Maria segno ed auspicio concreto di Misericordia e pace” Gran fermento a Pellezzano, dove i fedeli si preparano ad accogliere –per una intera settimana (dal 16 al 24 Ottobre)- la statua della Madonna di Fatima, custodita gelosamente nella Chiesa di Sant’Andrea Apostolo a Villa di Fisciano. L’iniziativa, fortemente voluta dal neo Parroco don Luigi Savino (già Vice Parroco a Villa), ha luogo a quasi un secolo dall’apparizione della Vergine ai pastorelli di Fatima (1917) ed a suggello dell’Anno Giubilare Straordinario, che si concluderà il prossimo Novembre.
“Ho voluto questa iniziativa con tutto il cuore” spiega, emozionato, don Luigi. E continua: “Sono Parroco a Pellezzano da poco meno di un mese. In punta di piedi, ho fatto ingresso in questa realtà e vorrei tanto essere, per il popolo affidato alle mie cure, un padre, un amico, un fratello”. E confida: “Sin dallo scorso Giugno, quando il Vescovo mi ha chiesto la disponibilità nel guidare la comunità di Pellezzano, ho assunto questo impegno con gioia, affidandomi a Maria. Ecco, sotto lo sguardo della Vergine vogliamo iniziare il percorso di questo nuovo Anno Pastorale, che segna l’inizio di un rinnovato cammino per me e per la Comunità di Pellezzano. Maria è presenza di Misericordia e di pace!”. Fitto il programma di appuntamenti e di incontri, che vedranno protagonisti anche i fedeli delle comunità della Valle dell’Irno. Domenica 16 Ottobre, quindi, la Statua della Madonna giungerà all’ingresso del paese, sulla strada provinciale, alle ore 17,30. Seguirà poi la Processione verso la Chiesa e la celebrazione della Messa. Altro importante momento è previsto per Sabato 22 Ottobre, con la suggestiva processione “aux flambeaux” per le principali strade del centro cittadino. Domenica 23 Ottobre, alle ore 11,00, prevista la celebrazione della Messa presieduta da S.E. Mons. Gerardo Pierro, Arcivescovo Emerito di Salerno Non mancheranno momenti di convivialità. Occasione per stare insieme e crescere
