“Apprendiamo, con sorpresa, della presa di posizione del Psi rispetto alla mancata riapertura del Ponte Asa ma ci aspettiamo dai socialisti qualcosa in più rispetto ad una semplice presa di posizione strumentale, a sostegno e tutela dei cittadini e degli imprenditori, fortemente penalizzati da questa scelta scellerata”. Lo hanno dichiarato i consiglieri comunali di Forza Italia Francesco Pastore, Raffaele Silvestri e Gianfranco Ferro dopo l’ennesimo ritardo nella rispettiva di un tratto dell’Asa. “Finalmente, i socialisti si svegliano e iniziano a realizzare il danno che stanno provocando agli imprenditori della zona ma è il momento di intervenire: l’assessore Triggiano dovrebbe dimettersi dal “governo” cittadino e il gruppo consiliare del Psi guidati dal consigliere Giglio passare all’opposizione – hanno aggiunto i consiglieri azzurri – Le polemiche sterili non servono se non a preparare il terreno per la prossima campagna elettorale, i cittadini hanno bisogno di risposte concrete, tanto da parte dell’amministrazione comunale quanto da quella provinciale”. Sono trascorsi tre anni dalla chiusura ma “la Triggiano e Giglio dimenticano di essere parte del governo che stanno criticando e che l’unica azione seria è quella di dimettersi e far tornare la parola agli elettori – hanno aggiunto – Se vogliono rendere seria la loro posizione hanno l’obbligo morale di dimettersi. È il momento di finirla con questa farsa e non mettere in scena commedie pre elettorali”. Questa è l’ennesima stagione estiva ormai compromessa; per anni il silenzio assoluto nonostante le tante proteste messe in atto dagli imprenditori e dai cittadini.
