Ad Ascea Marina, presso la Fondazione Alario per Elea-Velia, il lancio del Manifesto delle Wise Towns non è stato soltanto un confronto internazionale tra studiosi, amministratori e istituzioni. È stato un invito a ripensare il futuro dei territori mettendo al centro le comunità, la dignità delle persone, la cooperazione tra enti, il diritto delle aree interne a non essere periferie dimenticate, ma protagoniste dello sviluppo.”
Lo scrive il Vice Presidente della Provincia di Salerno Giovanni Guzzo.
Una visione che richiama, in modo straordinariamente attuale, l’insegnamento della Rerum Novarum di Leone XIII: l’idea che il progresso abbia senso solo se capace di custodire la persona umana, il lavoro, la giustizia sociale e la solidarietà tra le comunità.
Per questo, vedere il Cilento diventare luogo di dialogo internazionale tra culture, università e istituzioni provenienti da tutto il mondo rappresenta motivo di orgoglio per l’intera Provincia di Salerno.
Mi compiaccio per la presenza del Presidente della Regione Campania Roberto Fico e dell’Assessore regionale Angelica Saggese e di tutti gli autorevoli relatori che hanno scelto di essere qui, nella culla della filosofia occidentale, per discutere di territori, futuro e comunità.
Un ringraziamento sincero alla Fondazione Alario per Elea-Velia, al Sindaco Stefano Sansone e all’intera amministrazione comunale di Ascea per l’accoglienza e per il lavoro quotidiano con cui custodiscono e valorizzano un patrimonio culturale e identitario che appartiene non solo al Cilento, ma al mondo intero.
Perché i territori crescono davvero quando riescono a trasformare la propria storia in visione.
E lì, tra Elea e il mare del Cilento, la visione continua ancora oggi a camminare sulle gambe di idee forti, sempre attuali e imperiture.

