REFERENDUM GIUSTIZIA. ANTONIO TAJANI (FORZA ITALIA): “FUORI LA POLITICA DALLA MAGISTRATURA”

“Bisogna cominciare a cambiare questo paese e realizzare il grande sogno di Berlusconi, che era un uomo lungimirante, e per permettere ai cittadini di avere una giustizia giusta”. Lo ha detto al Tg5 il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, che, parlando del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, ha rimarcato: “Fuori la politica dalla magistratura, basta con le correnti e un processo dove l’accusa e la difesa hanno gli stessi poteri e poi ci sia un giudice terzo, che giudica: un referendum per dare sacralità alla toga”.

Riferendosi a chi sostiene che il sì al referendum porterà la politica ad avere ancora più controllo sulla magistratura, Tajani sostiene che “è assolutamente falso: questo referendum porterà la politica fuori dalla magistratura perché non ci saranno più le correnti, che sono strumento dei partiti da sempre, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, in un sistema che è stato voluto dal fascismo e con la scelta che fece Mussolini dell’unificazione delle carriere. Adesso è tempo di avvicinarsi all’Europa, avere un sistema simile a quello dei grandi paesi europei”.