SALERNO. ERSILIA TROTTA (FRATELLI D’ITALIA): “SALERNO HA BISOGNO DI TORNARE A CRESCERE”

Ersilia Trotta, avvocato cassazionista e consigliere dell’ordine degli avvocati, è impegnata in questa campagna elettorale per il Comune di Salerno nella fila di Fratelli d’Italia con Marenghi sindaco.
Che impressione sta avendo di questa campagna elettorale giunta alla fase cruciale?

“Una campagna elettorale chiusa, ridotta a rappresentanza di ruoli ed esibizionismo muscolare, nella quale riesce difficile spiegare, farsi comprendere e soprattutto ascoltare.”

Cosa più l’ha colpita in questi giorni?

“Mi ha colpito rilevare atteggiamenti di blocco elettorale su posizioni di dipendenza dal potere.”

In che senso?

“Vedo ancora in giro molti bisogni della gente tramutati in promesse elettorali di carattere personale.”

Dove va Salerno?

“Dipende. Con Gherardo Marenghi verso il futuro, verso la legalità, verso la correttezza istituzionale, verso l’ascolto della cittadinanza. Un modello di città di tutti e non di uno. Una Salerno aperta, una città davvero moderna ed europea”.

E dall’altra parte?

“Una città vecchia, ripetitiva, ancorata alla corte dei miracolati. Una città che serve a pochi e non a tutti.”

Cosa ne pensa della ipotesi del nuovo porto e del nuovo ospedale?

“Una follia. Il disegno del nuovo porto determinerà la pressoché completa chiusura del fronte del mare, alla città verrà tolta la comunicazione con il mare. Faremo la fine di Genova dove c’è una città dietro a un porto, tra mura e container.
Il nuovo ospedale poi è l’ennesima palla inutile. Non serve a nulla costruire una nuova struttura. Va potenziato quello esistente, fornirlo di attrezzature e di personale. Abbiamo bisogno ora e non domani di una sanità efficiente.
Sono temi deluchiani che deviano l’attenzione dai suoi fallimenti.”

Di cosa ha bisogno Salerno?

“Di tornare a crescere. Questa città di europeo non ha nulla. Deve credere in se stessa. Essere il centro di un’area metropolitana, essere leader di un processo di sviluppo non chiuso nelle mura municipali. Una città sicura di giorno e di notte, pulita, ordinata, con le infrastrutture che funzionano, dove il lavoro incontra i giovani, dove il verde ferma il cemento, attenta ai più deboli, alla vera cultura, agli sport. Una città che mantiene le promesse.”