E’ la giornata della verità per il futuro dell’amministrazione comunale di Scafati. Tra questa mattina ed il tardo pomeriggio di oggi, con ogni probabilità, verrà stabilito il futuro politico della Giunta Aliberti ed anche delle forze di opposizione che, da tempo, si stanno preparando ad una imminente (ed anticipata) campagna elettorale. In mattinata, infatti,
è attesa una risposta da parte dei magistrati del Tribunale Amministrativo Regionale di Salerno ai quali i consiglieri di opposizione, con una convergenza ampia e diffusa, hanno chiesto, dopo la diffida della Prefettura, l’annullamento del consiglio comunale dello scorso 27 Novembre, per gravi violazioni di legge. Una pronuncia che potrebbe determinare un cambiamento di strategia da parte di Aliberti, costretto, per partecipare alle prossime elezioni, alle dimissioni con lo scioglimento della Giunta e del Consiglio Comunale.
Oggi stesso, pero’, è anche in programma, a partire dalle 18:00, quello che viene considerato da Aliberti & co. l’ultimo consiglio comunale necessario per il perfezionamento della procedura di decadenza che gli consentirebbe di mantenere in vita l’ammninistrazione fino all’appuntamento elettorale del prossimo 12 giugno.
Sullo sfondo, è bene ricordarlo, la inchiesta avviata dalla Procura di Nocera Inferiore sugli atti che hanno portato all’avvio della procedura per la decadenza. Insomma, un bel groviglio di procedure legali. All’orizzonte una certezza: Scafati andrà al voto due anni prima della scadenza prevista. Per scelta del Sindaco Aliberti.
