“A Scafati, secondo il codice Di Saia, l’assestamento di bilancio si approva con la maggioranza dei presenti e non con la maggioranza qualificata di tredici consiglieri comunali, ” come si e’ sempre fatto “. Abbiamo appreso che nel nostro Comune la CONSUETUDINE, nell’ordine gerarchico delle Fonti del Diritto, ha superato la Costituzione e la LEGGE.” E’ quanto dichiara il Consigliere Comunale del Pd Marco Cucurachi.
La verita’ e’ che avendo approvato con la maggioranza qualificata il bilancio consuntivo 2015 e previsionale 2016 con la maggioranza qualificata, anche l’assestamento andava votato con tale maggioranza. A poco conta il riferimento allo Statuto Comunale, che non dice niente. Piuttosto, per ANALOGIA LEGIS, andava applicato lo stesso principio delle precedenti votazioni. Cosi’ tanto per capirci e per far capire che la maggioranza non esiste e il sindaco invece di dimettersi, sta facendo morire Scafati.
